Silvio Muccino September 7th, 2006
Ce n'è per tuttiParliamone. No ma parliamone.
� possibile che il cinema giovane italiano sia rappresentato da Silvio Muccino? O peggio ancora che il futuro del cinema italiano sia Silvio Muccino?
Lo stesso Cinema Italiano di De Sica, Fellini, Mastroianni, Gassman, Tognazzi?
No perch� se essere attori vuol dire avere solo un bel faccino, ragazzi qui non ci siamo mica capiti.
Perch� se per qualcun altro si potrebbe ammettere il beneficio del dubbio (io no, non lo ammetto) in questo caso no.
Da quando un attore ha la zeppola in bocca? Una volta gli Attori facevano dizione e quando avevano la zeppola in bocca era solo ed esclusivamente perch� il personaggio lo richiedeva.
Suvvia questo ha fatto una pubblicit� quest’estate dove cercava di convincere una bella fanciulla bionda a non sposarsi. E il Leit Motiv della pubblicit� era il costo di tutti quei messaggini, cio� Zero.
Ora, signora azienda famosa di telefonia mobile, non potevate prendere uno che non aveva le zeppola in bocca per dire “Zero”? E se proprio volevate Muccinino perch� immagine di una giovent� accattivante e tutte quelle balle che i Manager si racconta, non potevate fargli dire “Nulla”? o “Niente”? Insomma avete fatto un intero spot pubblicitario senza fargli dire una “S” o una “Z” e mi cadete proprio sul messaggio finale? “TSero”? che numero � “TSero”?
Insomma, Muccinino � l� non perch� belloccio, per carit�. Il problema � che lui � l� perch� fratello di un regista (mediocre) che � figlio di un capostruttura Rai. Quindi il non plus ultra del peggio!
E non vi parler� di quella volta che muccinino decise di fare lo sceneggiatore. Ammetto che un super azienda di telefonia non conosca bene i tuoi problemi di pronuncia (che per altro afferma di aver superato grazie all’aiuto di un logopedista, mamma mia, ottimo lavoro!) e che ti faccia fare una pubblicit� in cui tu abbia qualche problema con il messaggio principale, ma cavolo quando sei tu lo sceneggiatore fai un film il cui titolo e frase centrale della trama � “Che ne sar� di noi?”? Che ha pronunciato magistralmente “Che ne tsar� di noi?”!
E non provate nemmeno a tirare fuori cose come “la sensibilit� artistica” o la “maturit� che arriver� pian piano”. � manifesta a tutti la sua impossibilit� di fare l’attore. Basta.
Il cinema giovane italiano, per fortuna, � altrove.







