Peter Jackson October 2nd, 2006
Ce n'è per tuttiAltra grande ubriacatura mediatica è stata considerare Peter Jackson un grande regista.
Ma vediamo un attimo la filmografia di quest’uomo: dal 1976 al 1998 fa filmetti di serie B, per lo più splatterini inutili dove l’apice lo si raggiungeva quando un personaggio si nutriva del cervello di un uomo direttamente dal suo cranio e ho detto tutto; poi l’occasione di una vita.
Fa quello che nessuno si sentiva di fare: troppo difficile, troppo costoso troppo pericoloso; il film tratto da uno dei best seller più venduti nel tempo, Il signore degli anelli.
E gli riesce bene per carità : gli danno un sacco di soldi, si compra la migliore crew disponibile e il risultato rimarrà nella storia del cinema. Come per altro una delle migliori operazioni commerciali nella storia del cinema.
Il problema è stato che poi tutti hanno scambiato un operaio del cinema per un Fellini, un Antonioni, non so un Kubrick.
Poi ha deciso di fare King Kong: un film che nessuno ha visto, nessuno ha cercato e nessuno ha voluto. Perchè? Perchè forse tutti si sono accorti del registucolo che il povero Peter Jackson è in realtà .
Niente di male. Ha avuto il coraggio di fare una cosa che nessuno voleva fare: gli è riuscita bene e gloria a lui.
Ma io mi ritirerei quando ancora il ricordo di me è buono.
Lo paragonerei ad una di quelle tante meteore nel mondo della musica che scrivono una canzone bella, diventa magari il tormentone dell’estate, tutti la cantono e poi il secondo CD è una fetecchia paura.
E tutti si scordono, giustamente, di quel cantantucolo da una canzone.
Speriamo di dimenticarci al più presto anche noi di Peter Jackson.







va bè…qui ti do ragione
va bè…qui ti do ragione su tutta la linea (confesso che io il signore delgi anelli manco l’ho visto…ma questa forse è una pecca mia…)
rilevo solo gli innumerevolissimi errori di ortografia, per restare fedele ad un vecchio arduo e soffertissimo compito…
colgo l’occasione per sollecitare qualche nuova recensione, o una semplice monetina, commemorativa o meno…qui i curiosi sono stanchi di attendere!!!
un saluto a tutti
io
Tanto per cominciare ti dico
Tanto per cominciare ti dico che i film di serie B, nel senso dei B-movies, hanno un posto di tutto rispetto nella storia del cinema. Gli splatter di Jackson (Bad Taste e Splatters – Gli schizzacervelli) sono considerati due pietre miliari di un genere che potrà non piacere, ma ha una sua dignità, e il nome di Jackson si affianca di diritto a “mostri sacri” come Romero, Joe D’Amato e compagnia bella (se vuoi citiamo anche il commerciale Sam Raimi, lui si che si è messo a fare filmucoli strapagati ed inguardabili).
Per quanto riguarda le critiche al Signore degli anelli, potrebbero anche essere ragionevoli, ma detto da un fan di Guerre Stellari e del non-regista per eccellenza…
King Kong farà anche schifo (io mi sono guardato bene dal vederlo), ma è meglio continuare a provare a fare il regista o ritirarsi a vendere statuine di Padre Pio vestito da Jedi in attesa di sfornare qualche trilogia-bis fatta al computer.
Aggiungo che Peter Jackson ha esoridto anche facendo l’animazione (Meet the Feebles) e ha girato una gradevole commedia fantasmosa con Michael J. Fox e il grande Lee Ermey nella parte della caricatura di sè stesso.
Concludendo, la carriera di Jackson ricorda, in piccolo, quella di molti registi di spicco di Hollywood, con la differenza che almeno lui si è fatto da solo, e ha dimostrato di poter fare i film sia con un sacco di soldi che con una manciata di dollari neozelandesi.
Ancora una postilla, già che ci siamo: cosa mi dici del tuo idolo Tarantino che, essendo a corto di idee, produce scadentissimi e pompatissimi film splatter dei suoi amici che si rivelano mostruosi insuccessi? ( mi riferisco a questo: http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=43709 )
Ho concluso.
ahia…
ahia…
Quanto adoro mo? posso
Quanto adoro mo? posso dirlo? adoro mo!!!!
allora… tutta la prima parte sembrava scritta da ottini!!! giuro… è lui che quando gli dicevo con fare dispregiativo “film di serie b” replicava con “ti prego film di genere”. E se si chiamano di serie b ci sarà un motivo…
Non ti facevo un amante dei “filmetti di serie B”. Boh sarò un integralista… ma emozionare il pubblico con sangue e pezzi di cervello boh… non mi ha mai impressionato.
uno può fare il cinema che vuole, e lui ha dimostrato (e mi sembra di dargliene atto) di aver saputo gestire tanti soldi e tirare fuori un PRODOTTO COMMERCIALE valido.
Ora basta però. Che tornasse a fare i suoi filmettini splatter e tornasse nell’anonimato (mi piace essere cattivo).
Da qui a dire che è paragonabile ad un regista… o anche a Lucas che sarà un ottimo imprenditore per carità ma ha anche scritto prodotto e diretto (non in tutti gli episodi) un’intera saga su cui è nato un culto.
Peter Jackson no. E non lo farà. Perchè? Perchè è un ottimo “operaio specializzato dell’industria cinematografica” ne più ne meno. Non è un regista.
Hostel. Oh non sono riuscito a vederlo da quanto schifo mi faceva. Pessimo. Ma si sa. Tarantino ha preso l’abitudine di sponsorizzare un po’ di film in cambio di dindini. A volte ci prende (Rodriguez “Dal tramonto all’alba” o Hero di Zhang Yimou), a volte no.
È diventato un po’ come Krusty il Clown che sponsorizza ogni tipo di cosa. A me piacciono i suoi film… mica ho detto che me lo voglio sposare… c’è già sofia coppola per questo
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Non voglio dimostrare niente, voglio mostrare.
in realtà king kong era un
in realtà king kong era un capolavoro. poi pj potrebbe anche morire domani e andrebbe bene uguale. ma il salame è meglio mangiarlo.