300 April 2nd, 2007
...al CinemaAdoro le contaminazioni. Adoro vedere le cose che si mischiano per far nascere qualcosa di nuovo e diverso.
Ok, 300 non è un film “nuovo”. E’ frutto della matita di Frank Miller. E si vede. Ma lo avevamo già visto in Sin City.
Però ridisegnare la storia delle termopili e degli spartani con l’ottica fumettistica mi è piaciuto veramente tanto.
Un fumetto sul grande schermo. In realtà non è niente di innovativo in quanto da anni i film sono prima disegnati su carta e poi girati su pellicola. Ma le immagini che Frank Miller tira fuori dai suoi registi sono spettacolari.
Non è ardito come Sin City, d’altra parte Zack Snyder non è Robert Rodriguez. Ma il risultato è ugualmente accettabile.
Il sangue posticcio e aggiunto in post produzione, la pioggia potente che sbatte contro gli scudi dei persiani. Tutto è concepito per dare una forza, una drammaticità un gran senso di eroico.
Ed è così. Si tifa per gli spartani che con il loro piccolo drappello fermano l’imperatore, il re dei re, il dio Re.
Le immagini sono studiate perfettamente per richiamare il fumetto e per enfatizzare l’atto eroico si Leonida e i suoi 300 spartani. Le immagini rallentate dei momenti di battaglia, che sì, fa molto matrix, coinvolgono sempre molto lo spettatore che viene poi letteralmente aizzato dalla possente musica metal di sottofondo.
Però basta. Diciamolo una volta per tutte. Il regista vero dei film tratti dai fumetti di Frank Miller è lo stesso Frank Miller. Anche in Sin City, come in 300, possiamo trovare una perfetta trasposizione del fumetto. Il regista non ci mette nulla di suo. E per quanto ammiri l’ottimo ma discontinuo lavoro di Rodriguez devo dire che anche Sin City l’apporto del regista è stato minimale.
Quindi mi sento di dire un altro ottimo lavoro di Frank Miller.
E così il mio re è morto, e i miei fratelli sono morti, accadeva un anno fa. A lungo ho pensato alle criptiche parole di vittoria del mio re. Ma il tempo ha provato la sua saggezza, così da libero greco a libero greco la notizia si è diffusa dell’audace Leonida e dei suoi 300, così lontani da casa, hanno sacrificato le loro vite, non solo per Sparta, ma per tutta la Grecia e la promessa che tiene questa terra. Oggi, su questo stracciato pezzo di terra chiamato Platea, le orde persiane affrontano l’annientamento! Qui si sono raccolti i barbari, il puro terrore prende i loro tesi cuori con dita di ghiaccio, conoscendo bene gli orrori che hanno sofferto per le spade e le lancie dei 300. Ancora fissano ora attraverso la pianura 10,000 Spartani alla testa di 30,000 liberi Greci!!! oh!!! Il nemico ci supera di solo 3 volte!!! Buona cosa per ogni Greco. Quest’oggi noi salviamo il mondo dal misticismo e dalla tirannia e lo portiamo in un futuro luminoso di cui nulla possiamo immaginare. Ringraziate, uomini, Leonida e i coraggiosi 300! Alla vittoria!








300 è esattamente quello che mi aspettavo che fosse, quindi mi dichiaro soddisfatto. L’impatto visivo è impressionante, come ci si aspetta da Miller. La plasticità e l’atmosfera del fumetto sono trasportate magistralmente sulla pellicola, con una fotografia veramente valida e innovativa. Questo film era, per certi versi, molto più difficile di Sin City, nel senso che la base sono circa 90 pagine di fumetto, il cui successo non era certo dovuto agli intrecci, ma ancora una volta all’impatto visivo e all’innovazione tecnica.
Miller in 300 spinge, se possibile, ancora più all’estremo le sue atmosfere esasperate, con un narratore interno che accompagna una visuale distorta fino al mostruoso.
Insomma, tutti i grandi colossal fumettistici di scuola Marvel avrebbero molto da imparare su come si fa un film tratto da un fumetto.
Uh già è vero…
Miller fa addirittura dimenticare che ci sono altri fumetti trasposti su pellicola…
Bravo Teo,mi hai convinto ad andarlo a vedere!
Già prima ero propenso,anche solo perchè creato da Miller e pert la realizzazione grafica spettacolare ma temevo un’americanata atroce anche se se ne parlava bene…ora però sono convinto:Alle Termopili,miei opliti!!!
Peppe
Ma tu non volevi essere in quel film con la piccola 350d in mano?
Mi è piaciuto moltissimo, ringrazio chi mi ha portato quasi con la forza a vederlo
si mi piacque pure a me.
e poi concordo sul discorso finale che tu citi: veramente gasante.
A differenza del discorso della regina al consiglio che era abbastanza piatto.
PS: ma perche’ Serse l’hanno fatto semi-fraffo?
Boh probabilmente lo era… bisognerebbe chiederlo agli amici storici…
Teo
Bel film!!! forse poco storico, forse molto poco reale, ma veramente una bella interpretazione della storia in stile “fumettistico”…ed è proprio bello per questo motivo!tutto da vedere, ovviamente al cinema per non perdersi gli effetti speciali.
per PULIPPO: l’immagine da semi-trans di Serse I non è casuale: i persiani erano famosi per la loro attenzione alla bellezza, seppur effemminata!lo stesso Alessandro Magno ne fu affascinato ed attratto!
Concordo appieno sulla recensione ed i commenti, il film, nonostante sia una cinghialata galattica, da’ una carica gasante non indifferente e alla fine vorresti uscire e scassare tutto come uno spartano cazzuto…l’unico appunto che mi sento di muovere riguarda la colonna sonora, un po’ scontata e troppo signoredeglianellistica nelle riprese panoramiche (mi perdonino gli addetti ai lavori per la mia terminologia dozzinale) e volgarmente metallara durante le battaglie (c’e’ metal e metal, si poteva scegliere qualcosa di meglio). Ma tutto cio’ non va minimamente a scalfire il mio giudizio: PAUARRA!
una stronzata totale - inutile e deprimente (come la maggior parte dei film): praticamente ‘na merda
bel commento pregno di critica ponderata e ragionata…
complimenti…