Indie 12 - Eros April 16th, 2008
...al Cinema, Varie CinematograficheSeconda serata di Indie. Dopo il successo della prima e gli applausi sentiti dopo la proiezione di Parole Sante di Ascanio Celestini approdiamo ad un tema completamente diverso: Eros.
- 20.30 A soap (En Soap) di Pernille Fisher Christensen, DAN 2006, 104
Non conosco ne il film ne l’autrice… ve ne parlerò dopo la visione.
- 22.30 L’innocenza del peccato (La fille coupée en deux) di Claude Chabrol, Francia 2007, 115
Un film che ha fatto parlare molto a Venezia quest’anno. Chabrol presenta un film con un taglio registico molto televisivo, a tratti provocatorio. Ma non voglio parlare di polemiche legate al rapporto Cinema Televisione.
Quello che forse Chabrol vuole raccontare più di tutto è il rapporto tra amore e eros. Per Chabrol, ed è evidente dal taglio dell’intera storia, l’eros può vivere senza amore ma non il contrario.
La giovane e bella Gabrielle si innamora del grande scrittore intellettuale Charles e dona tutta se stessa anima e corpo. Non è il contrario però. Charles trova in Gabrielle l’amore giovane, venerazione e una allieva da iniziare al mondo dell’eros. Niente di più però. Non c’è amore.
Gabrielle quindi si troverà davanti alla scelta fra un uomo che ama, venera e che stravolge ogni volta completamente il suo mondo e un uomo che non ama, forse anche un po’ anonimo, ma che la ama più di ogni altra cosa.
Gabrielle non sarà in grado di scegliere: amare o essere amata?
L’unica cosa che Chabrol è in grado di affermare è la difficoltà inevitabile dei rapporti sentimentali, del’eros e della ricerca di una felicità e di un’appagatezza sempre più utopica nel suo mondo.
La metafora della donna tagliata a metà dal mago è forse banale ma disegna perfettamente l’intera storia.







