Cinema Blog

…there’s a new movie sheriff in town…

Il cinema digitale ci salvera’ da tutta questa bruttura. August 25th, 2008

Il cinema del futuro, Questo pazzo pazzo mondo del Cinema, Varie Cinematografiche

Se solo otto mesi fa si parlava di grande, grandissima crisi del cinema Italiano, ora solo perche’ abbiamo Paolo Sorrentino che ha fatto un film spettacolare e perche’ e’ uscito Gomorra, perfetto figlio del libro, non possiamo dire che siamo tornati allo splendore del tempo che fu.

Ne parla bene Tatti Sanguineti in un’intervista a corriere.it.

Non sono otto mesi a salvare il Cinema Italiano. Ci vuole una nuova generazione con idee e proposte. Con voglia di rivoluzionare. Quella voglia che ha fatto di Fellini il piu’ grande regista di tutti i tempi. Ma Fellini e’ stato Fellini perche’ intorno a lui c’era un fermento cinematografico straordinario. Le prime file, come dice Sanguineti, con Monicelli, Pasolini, Antonioni e chi piu’ ne ha piu’ ne metta. Ma soprattutto delle seconde file che adesso ci farebbero solo gola. Uno su tutti, troppe volte dimenticato e nascosto, Sergio Citti. Ma sono veramente tantissimi.

Ma quello che mi ha veramente colpito di questa intervista e’ finalmente una presa coscienza della soluzione principe.

Il digitale ha democratizzato l’accesso alla produzione, facilitando un cinema fai da te. Con somme accessibili, da 5000 a 25 mila euro oggi si può realizzare un film. E, a quanto mi risulta con questo sistema ogni anno vengono prodotti nel nostro Paese una quarantina di lungometraggi di cui però non esiste mappatura, non si sa nulla, se va bene finiscono per una sera a qualche festival minore. Un nuovo cinema autarchico, quasi clandestino, che però muove un giro di denaro non indifferente. Può darsi che in questo paniere a cercare bene si possa trovar qualcosa di buono, di nuovo. Però, chi avrà la voglia e la pazienza di farlo?»

Non ci vuole un genio della statistica: abbassando i costi di produzione aumenta la quantita’ di persone che possono accedere agli strumenti e creare arte. Piu’ persone creano arte piu’ fermento viene prodotto. E su un numero piu’ ampio di persone che creano arte e’ possibile trovare un nuovo genio del cinema, una nuova generazione di cineasti che possano creare un nuovo Grande Cinema Italiano.

I passi sono pochi ma difficili. Il primo, il passaggio al digitale, comincia a infiltrarsi nelle menti di chi il cinema lo vive quotidianamente, per passione o per lavoro. Poi parleremo di distribuzione… prima o poi.

2 Responses to “Il cinema digitale ci salvera’ da tutta questa bruttura.”

  1. luciana says:

    Ti invito a venire a Torino per CineShow a tal proposito. Si tratta della prima fiera dedicata al cinema, alla tv e al multimedia e alle sue evoluzioni.

  2. Daniele says:

    Sì, forse il digitale può rappresentare una svolta essenziale per il cinema made in Italy. Cineshow? sembra interessante. Dove posso trovare un pò di info?

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