Cinema Blog

…there’s a new movie sheriff in town…

Il cinema per ragazzi January 7th, 2009

Questo pazzo pazzo mondo del Cinema, Varie Cinematografiche

Un noto quotidiano ha iniziato la vendita di una collezione per DVD per ragazzi.
La collana inizia con “La storia infinita” continua con “E.T.” passando per capolavori della mia gioventu’ come “Wargames” , “I goonies”, “Karate Kid” e molti altri.
Ora, a parte la mancanza di qualche pietra miliare (che fine hanno fatto capolavori come “Una storia fantastica” o “Labyrinth” eh? ), e alcuni azzardi (la complessita’ di “La citta’ incantata”? ottima animazione di un grande maestro ma forse un po’ difficile da capire) la scelta mi pare buona e mi ha fatto pensare.
Forse ha ragione un noto integralista culinario a dire che il target di questa collana non sono i ragazzi ma nostalgici cinefili che oramai sono cresciuti ma che si ricordano di quei capolavori che li hanno fatti sognare da bambini.
Insomma chi di noi non ha voluto un “fortunadrago” personale?

Ma in realta’ il problema e’ piu’ ampio. Se togliamo la saga di Harry Potter, che ha preso una generazione di bambini e li ha fatti crescere con la storia, adattandosi alla loro maturita’, e un certo tipo di animazione, non mi viene in mente nessun altro film che possa essere paragonato, per storia e importanza a questi capolavori.
Come si fa a spiegare le difficolta’ del viaggio nel tempo e la fragilita’ dello spazio-tempo ad una bambina di sei anni senza la saga di “Ritorno al futuro”?
Come si fa a spiegare ad un bambino di otto anni l’idiozia della guerra senza “Wargames”?
E l’imporanza dell’amicizia in “Goonies”?
Film come questi sono importantissimi per la crescita di un bambino. In qualche modo irrinunciabili.
Visto che i bambini di oggi bramano per vedere Natale a Rio.
Insomma, genitori del 2009, cercate i film che vi hanno fatto sognare da bambini e fateli vedere ai vostri figli.

O forse sono solo un cinefilo nostalgico?

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7 Responses to “Il cinema per ragazzi”

  1. Giulia says:

    Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato!! Matilda!! Big!!

  2. Chiara Irisch says:

    chi sono i genitori che portano i figli a vedere un natale a rio che li denunciamo…

    al di là della caratteristica di nostalgici che credo sia quasi inscindibile da quella ci cinefili che ci accomuna, credo, e spero, che i capolavori qui citati possano sempre essere una notevole fonte di divertimento e informazione per noi, meno bimbi, come per i bimbi di oggi (in effetti come si fa a crescere senza farsi un’opinione sui viaggi spazio-tempo?) . quello che mi chiedo però è: non è che oggi ci sono dei film che indagano nuove dimensioni e aprono nuove porte che noi giovani omini e donnine non cogliamo e che porteranno i bimbi di oggi a interrogarsi come stiamo facendo noi tra una quindicina d’anni?

  3. Teo says:

    Bel punto chiara… ma anche volendo… tu vedi dei film per ragazzi in questi anni?

    Nel senso… so di un ragazzino che non vede l’ora di andare a vedere Natale a Rio. Ho gia’ istruito chi di dovere per visioni forzate di Goonies, E.T. e altri grandi film del passato.
    Forse pensera’ che sono “film da bambini”, ma magari comincia ad assorbire un po’ di buon cinema… e comincera’ a farsi opinioni…

    ripeto. Togli Harry Potter. Togli i film di animazione tipo pixar (che comunque sono cambiati molto rispetto quello che raccontavano a noi). Tu vedi delle storie per bambini o ragazzi?
    Qualcosa che racconti loro delle storie e li faccia sognare?

    Io no… ed e’ un po’ triste secondo me…

  4. Edoardo says:

    Giusto Teo e concordo, ma mi chiedo:
    è giusto far crescere i nostri figli con le nostre cose?
    Cioe’quelle lì forse “andavano bene” per i nostri tempi anche se erano in assoluto giuste e belle (nessun dubbio su questo).
    Ma per vivere nel mondo di oggi servono i media di oggi mi viene il timore che sia come dire… “togliete gli sms ai vostri figli e fategli vedere quanto era bello scrivere le lettere”…

    Estremizzando non finiremo per cadere nel cliche’ “ai miei tempi i film erano meglio”?
    In fondo Bombolo, Pozzetto, Banfi sono cult adesso ma 20 anni fa no.
    E se tra 20 anni il cinepanettone diventa cult?

    Non discuto il fatto che in quei film ci fosse molto di piu’ (sceneggiatura, attori, etc… sono un’altra storia), dico che poi il momento vizia tutto.

    Comunque ai miei figli faro’ vedere entrambi se riesco poi saranno loro a dare un giudizio… che fatica fare il genitore ;-)

  5. Teo says:

    Sono sempre piu’ convinto che ci siano delle cose che siano oltre le generazioni.

    Se ci pensi Toto’ fa ridere ancora adesso. E come Toto’ fa ridere ancora adesso, nonostante i suoi film siano in bianco e nero, anche quei film possono ancora far sognare i bambini.

    Io ho adorato Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato (il primo) anche se era di ben dieci anni prima della mia nascita e quindi per la generazione precedente alla mia.

    Il problema e’ che in questa societa’ si rischia di lasciare che sia l’ambiente ad educare i figli. Soprattutto in queste cose.

    Bisogna giocare di anticipo secondo me e contrapporre ai vari Moccia e Natale a Rio queste opere.
    Nessun bambino riuscira’ a rimanere indifferente davanti ad un Fortunadrago, a Superslot o alla Delorian volante…

    Mi rendo conto pero’ che essere genitori nel 2009 e’ un mestiere molto difficile.

  6. Mariella Perugini says:

    Può un ragazzino di 12 anni vedere il film Sherlok Holmes oppure è troppo violento e pesante per questa età? Vorrei un’opinione su questa scelta poichè è stato invitato a vederlo. Grazie.

  7. Mariella Perugini says:

    A proposito del film La fabbrica di cioccolato a mio figlio è piaciuto tantissimo e l’ha rivisto non so quante volte all’età di 12 anni perchè non è cresciuto in fretta come tanti altri della stessa età. Purtroppo alla richiesta di volerlo vedere insieme ai suoi compagni di classe si è sentito rispondere che a loro fa schifo e che è un film per bambini di 8 anni, la qual cosa ha destato qualche sconforto in mio figlio combattuto tra il doversi adeguare agli altri e conservare la sua poesia. E questo è purtroppo il mondo dei coetanei che lo circonda di cui non si può che centellinare qualche rara qualità da imitare! E tutto ciò con la totale indifferenza dei genitori che criticano anche l’impedimento a vedere certi film ritenuti non molto adatti!

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