Cinema Blog

…there’s a new movie sheriff in town…

Gran Torino March 24th, 2009

Ce n'è per tutti

2975863576_b72168a94bCaro Clint. Ma perche’ ti sei messo a fare il regista? Il tuo essere attore con due sole espressioni, forse grazie alla sapiente mano di un certo Sergio Leone, mi aveva dato soddisfazione.
Sei stato un attore da ricordare nella storia del cinema.

Eppure ora hai deciso di metterti dietro la macchina da presa… scelta opinabile visto che fino a questo momento hai prodotto dei film che non hanno apportato nulla di veramente innovitavo al cinema mondiale.

Si beh certo Million Dollar Baby e’ un bel film e ha anche vinto l’oscar. Ma la storia ha come unica pecularieta’ di aver messo una donna nel ruolo che nel cinema e’ sempre stato di uomini. Forse ecco ti salvo Mystic River… ma mi sa che dobbiamo ringraziare Sean Penn.

Comunque arriviamo a Gran Torino.
Il film e’ banale e noioso a tratti. Risolleva un attimo il carattere scontroso del personaggio principale che pero’ viene compensato da una recitazione fatta per la stragrande maggioranza di “mugugni” abbassando quindi ad un livello degno del dilettantismo. E da te, Clint, no, non lo accetto.

Ma quello che accetto ancora meno e’ la fotografia scialba e inutile, il montaggio devastantemente noioso e non incisivo.
Clint, cavolo, tu sei cresciuto alla corte di Sergio Leone. Tu hai visto come si fanno i FILM.

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8 Responses to “Gran Torino”

  1. Francesca says:

    Bubu.
    A me invece è proprio piaciuto…

  2. vincenzo e francesca says:

    caro bubu,
    la recensione (?) ci sembra discutibile. premettendo che i gusti sono soggettivi, a non convincerci sono le motivazioni.
    spulciando nel blog dici che “stroncare è un dovere morale” (siamo d’accordo); ma siamo ancora più convinti che stroncare una stroncatura lo è doppiamente.
    innanzitutto descrivi eastwood come un debuttante quando invece è regista dal 1971 (“brivido nella notte” è il primo di oltre 30 film. guardalo).
    poi lo accusi di avere un bagaglio recitativo povero (i mugugni, come li chiami tu): alcuni attori erano tanto bravi che, come si diceva ai tempi, “potevano recitare anche di spalle” (ad esempio jean gabin). addirittura ugo tognazzi, in uno splendido saggio di maurizio grande, veniva definito “maschera di gesso”. e ci limitiamo a questi due esempi.
    per quanto riguarda mystic river il contributo di sean penn è stato sicuramente decisivo, ma è altrettanto vero che un regista è grande anche perchè sa scegliere gli attori.
    vorremmo concludere con tre doverose citazioni:
    1. ennio flaiano scriveva che rivolgersi in una recensione con tono confidenziale verso un artista è tipicamente italiano.
    2. leon bloy invece diceva che “il critico è colui che ostinatamente cerca un letto in un domicilio altrui”. c’è di che riflettere.
    3. baudelaire infine sentenziava che la stroncatura è un’arma a doppio taglio quando non è scritta bene perchè ha il potere di rivoltarsi contro lo stroncatore stesso.
    una recensione così, da te, bubu, no, non l’accettiamo!

  3. Teo says:

    Vince! Ben venuto sul mio blog!
    Allora prima un paio di cose per spiegarti come funziona. Fatti una mail dai! cosa vuoi che sia? Non ti nascondere dietro le mail altrui e usa pure la prima persona! A meno che naturalmente tu non voglia utilizzare il pluralia majestatis, e beh li e’ tutto un altro discorso!.

    Poi seconda cosa importantissima e’ leggere per bene il post. Non ho trattato assolutamente il caro e vecchio clint come un debuttante! Perdincibacco! Di film ne ha fatti e li cito anche!
    Quello che fra le righe io cerco di sottolineare e’ l’ennesimo re nudo.
    Eastwood fino ad ora non ha fatto film che passeranno alla storia e mi spiace il tempo mi dara’ ragione.
    Gran Torino non e’ un brutto film. Ma non e’ un film che fara’ la storia del cinema come invece viene dipinto da una certa critica.

    E’ poco piu’ di un filmetto. Di cui gia’ ora molti si sono dimenticati.

    Terza e ultima cosa, vince, non cadere nelle provocazioni che lascio in giro :D

    Teo

    PS: Bubu non e’ un mio soprannome, ma un intercalare per dimostrare delusione!

  4. Senford says:

    Il film a mio modesto parere è bellissimo, l’opinione di “Bubu” è soggettiva, ma è un fatto quello per cui il 100 % dei commenti rivolti a questo film non coincide con quella del recensore……

  5. Teo says:

    Il recensore al riguardo non ha votato nemmeno Berlusconi. Eppure e’ primo ministro e non vuol dire che sia sbagliato il suo giudizio.

    :D

  6. curamedievale says:

    Clint Eastwood non ha fatto film che passeranno alla storia? Il “texano dagli occhi di ghiaccio” e “il cavaliere pallido” sono due film che sono già passati alla storia. Rappresentano il genere western ripulito, non lo spaghetti western che interpretava con Leone. La frase “non mi pisciare sulla schiena per poi raccontarmi che ha piovuto” non è forse una delle citazioni più frequenti? E di che film è? Il texano?

    “Gli spietati” non è forse uno dei migliori film western mai realizzati? Al pari di “il buono, il brutto e il cattivo” e “c’era una volta il west”?

    “I ponti di Madison County”? E posso andare avanti ancora un bel po’.
    Quindi a che storia ti riferisci quando dici: “Eastwood fino ad ora non ha fatto film che passeranno alla storia e mi spiace il tempo mi dara’ ragione.”
    La storia per ora ti da torto.

  7. Stefano says:

    Caro,
    ti scrivo per dire che:

    1 se inizi la recensione con una critica a tutto il cinema di zio Clint regista, rinfacciandogli il passaggio dietro la macchina da presa, beh, stai ammettendo palesemente di partire prevenuto (o no?)

    2 è vero che Gran Torino non ha rivoluzionato e non rivoluzionerà la storia del cinema: può rimanere lo stesso un bellissimo film? Credo che i film che abbiano rivoluzionato la storia del cinema siano una decina, non di più.
    E gli altri allora?
    Li buttiamo?

    3 In conclusione: non ti piace il suo modo di fare cinema.

    P.S: sentiti libero di insultarlo quanto vuoi. Calcolando che vota repubblicano…

  8. Teo says:

    1) beh prevenuto… postveduto? nel senso che non ho ancora visto qualcosa di interessato fatto da lui.

    2) No per carita’… non si butta via niente figurati i film decenti… ma vedi non e’ un capolavoro ma e’ “bellissimo”… sei tu stesso a dirlo… ma bellissimo passa per la via del soggettivita’ (cosa che i film nella scatola dei “capolavori” non fanno a mio avviso… proprio perche’ sono universali)
    Quello che in realta’ io contesto e’ questa voglia devastante di trovare un nuovo grande genio del cinema che sia in grado di sfornare capolavori su capolavori. Quindi per marketing ogni film di zio Clint viene presentato al pubblico come un capolavoro.
    La gente ci crede e crede che lui sia un grandissimo regista.
    I grandissimi registi sono altri… e zio Clint stesso lo sa visto che lo ha scoperto un certo Sergio Leone.
    Quindi presentiamo il film per quello che e’ e io applaudiro all’ennesimo regista decente del cinema americano.

    Teo

    PS: a si… poi scopro anche che vota anche repubblicano…

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