Romero e un’allegoria sulla Sinistra Italiana September 10th, 2009
Venezia 2009
Tutto mi sarei aspettato da Romero tranne che una conoscenza del sistema politico italiano cosi’ approfondita.
Si perche’ Survival of the Dead e’ nient’altro che un perfetta allegoria dello stato dell’Italia e della Sinistra in generale.
La storia evolve essenzialmente su un’isola che una volta era un bellissimo posto dove vivere e morire. Fino a quando non e’ arrivata questa strana piaga che fa rivivere i morti.
Gli zombie sono sempre di piu, aumentano sempre e tutti ne sono affetti: amici, familiari, conoscenti… Nessun nucleo familiare si salva. Tutti dicono di non conoscere nessuno che sia diventato uno Zombie. Eppure gli Zombie aumentano. Ed e’ chiaro come il sole che nell’allegoria gli Zombie sono gli elettori del centro-destra.
Questa isola felice e’ in realta’ governata da due famiglie gli O’Flynn e i Muldoon . Una volta convivenano quasi felicemente ma in realta’ si sono sempre odiati.
Il capo degli Muldoon fa del fanatismo religioso la sua bandiera ma e’ solo una scusa. Infatti l’unica cosa che gli interessa e’ la supremazia della sua famiglia (che potremmo iniziare a chiamare corrente) per prendere il poter
e sulla bellissima isola.
I due si odiano in modo feroce e si vogliono uccidere a vicenda fino a quando Muldoon riesce a far esiliare dall’isola O’Flynn.
Beh anche qui l’allegoria e’ chiara. Molduun e O’Flynn sono i due piu’ grandi contendenti della sinistra italiana ovvero rispettivamente D’Alema e Veltroni.
Il capo degli O’Flynn invece ha un numero di seguaci molto minore ma ha due figlie Janet e Jane. Una delle due diventa immediatamente una zombie mentre l’altra riesce a rimanere sull’isola senza diventare una zombie e riesce a
parlare con i Muldoon nonostante la sua discendenza. Sono in realta’ le due presenze femminili piu’ forti della sinistra italiana ovvero la Binetti, offuscata anche lei dall’essere una zombie anche se ancora legata agli O’Flynn
, e la Serracchiani.
Ma le coincidenze non si fermano qui. O’Flynn esule dalla sua bella isola lancia dei messaggi su internet per adescare dei piccoli pesci, ma uno di questi pesci in realta’ e’ un piccolo commando della guardia civile diventati d
ei predatori alla ricerca di provviste, soldi e un’isola felice dove vivere.
Un gruppo di persone in realta’ poco coeso anche se hanno un grande rispetto uno dell’altro. Anche qui la metafora e’ elementare: questo commando e’ in realta’ la Sinistra extraparlamentare italiana.
Il fatto che O’Flynn utilizzera’ le poche ma determinate forze del commando per tornare sull’isola e avere una temporanea vittoria, beh non vi ricorda nulla?
Ma vediamo un po’ i personaggi del commando. C’e’ il capetto che fa il duro ma in realta’ non sa bene che strada prendere. Spara molto bene ha un’ottima mira. Beh tana per Bertinotti.
C’e’ un pelato che ricorda tanto Rizzo per il taglio ardito di capelli, poveretto fa anche una brutta fine.
Poi la presenza femminile di una lesbica che e’ la corrente “gay Pride” un po’ trasversale in tutta la sinistra, proporrei in realta’ Nichi Vendola.
Un ispanico che in realta’ e’ il piu’ sfigato di tutti perche’ nel tentativo di salvare i suoi compagni morde uno Zombie inghiottendo il sangue e diventando lentamente e inesorabilmente una testa morta mi ricorda il disperato tentativo di Sinistra Democratica.
Infine c’e’ un giovane. Il giovane e’ l’allegoria dei movimentisti che non sanno bene perche’ sono li, non sanno come faranno ad uscirne e non sanno il perche’ ma ci sono. Appena il giovane movimentista vedra’ la figlia di O’Fl
ynn non capira’ piu’ niente e le proporra’ di scappare via con un milione di dollari.
Quindi il piano politico e’ completo. Ci sono proprio tutti.
Il risultato finale qual e’? I due capi O’Flynn e Muldoon cercheranno di ammazzarsi a vicenda. Riuscendoci. Diventando entrambi zombie e consegnando l’isola agli zombie.
L’immagine finale ci mostra ancora loro due che, oramai zombie, cercano ancora di uccidersi: pero’ con pistole scariche.
Paura eh?







Il parallelismo tra zombie ed elettori del centro destra è straordinario: non ci avrei mai pensato.
Questa recensione mi ha incuriosito molto, vedrò di vedere il film appena possibile.