Se i vecchi potessero e i giovani sapessero dice un vecchio adagio. Cosa direbbe il vecchio Allen al giovane Allen della sua vita se potesse parlargli? Cosa direbbe il nostro IO anziano al nostro IO giovane? Woody Allen si butta in questo gioco con se stesso in Anything Else. Tutto condito dal solito e pregnante amore per la citt� di New York. Woody Allen � l’unico che riesce a dipingere una citt� cosmolipolita come New York nel modo pi� romantico e intenso.
La parte del giovane Allen, il personaggio di Jerry Falk, � interpretato da colui che � considerato il vero erede di Allen, Jason Biggs, che molti di noi ricorderanno alle prese con una calda torta di mele.
Ed � importante che sia lui perch� come sempre Woody Allen ci racconta storie tratte dalla sua vita. Non � un mistero che molti dei suoi film siano i risultati della sua lunghissima esperienza di analisi. E quindi decide di giocare pi� e pi� volte con la realt�. Ed � facile che pi� di una volta il personaggio Woody Allen si estranei dalla storia e guardando direttamente in camera, guardando negli occhi lo spettatore non esclami qualcosa del tipo “non sarebbe fantastico se la realt� fosse veramente cos�?”.
Il risultato � ottimo come in gran parte dei film di Woody Allen. Ottima comicit�, ottima fotografia, ottimo montaggio, la storia � accattivante e ci inchioda alla poltrona. Cosa chiedere di pi�?
E quindi Woody Allen gioca con se stesso, accarezzando e consigliando nel modo migliore il suo alter ego giovane.
Una volta ero in un taxi, era parecchi anni fa, stavo cianciando con il tassista a proposito di queste cose di cui blateravi tu poco fa: la vita, la morte, il vuoto universo, il significato dell’esistenza, l’umana sofferenza. E il tassista mi disse: “Guardi, � come tutto il resto”. Riflettici.
Tutto il film � impreziosito da queste scenette in cui Dobel regala queste piccole perle di saggezza a Falk. Al momento sembrano messe l� in modo estemporaneo, senza un senso ma per il semplice e puro piacere di dirle. Regalano colore all’intera pellicola e, diciamocelo, molte fanno proprio ridere. Ma sono tutte messe l� per un determinato motivo. Sono tutte propedeutiche alla crescita del giovane Woody Allen che non potrebbe accettare una soluzione chiara e decisa della realt�. Pu� solo arrivarci con tanti piccoli indizi.
Da un lato Falk, cerca di combattere per il suo lavoro, scrittore umoristico per comici gi� affermati, come fece lo stesso Allen in giovent�, � sfruttato e legato al suo strambo manager interpretato magistralmente da un ottimo, come al solito, Danny de Vito.
Dobel, il vecchio Woody Allen, lo convince e lo aiuta a crescere e accettare quel lavoro in California, dicendogli che lavoreranno insieme. Dobel non partir� per una strana storia fatta di macchine veloci, poliziotti e una pistola. Che sia vero o no Dobel non partir� con Falk. Il dubbio che fosse una cosa vera o no rimarr� al giovane Woody Allen.
Mentre parallelamente Falk vive una malata storia con la sua ragazza. Christina Ricci, Amanda, � una ragazza complessata. Problemi di autostima, fortemente incentrata su se stessa, egoista forse � la parola giusta. Uno di quei egoisti che antepongono se stessi a chiunque, anche alla persona che si presuppone sia il proprio amato.
� forse il peggiore dei personaggi della storia. Altamente irritante Amanda maltratta il povero Falk che accecato dall’amore non riesce a vedere la realt� dei fatti. L’immagine di donna perfetta che Falk ha proiettato su di lei lo acceca e non gli da la possibilit� di vederla per quello che. Viziata, egoista e profondamente infelice.
Falk decider� alla fine di lasciarla. Troppo difficile, troppo stancante. Ha davanti a se una nuova avventura e non vuole che, come sempre, sia bloccata da quello strano amore che gli porta solo fatica e dolore.
Ma, come direbbe qualche giovane filosofo pavese, se la battaglia pu� averla vinta Falk la guerra la vince la bella Amanda. Infatti trover� un altro imbecille da stordire con la sua bellezza e la sua femminilit�. Proprio quel dottore che l’aveva visitata e di cui il buon Falk era geloso. Oh beh, questo mondo forse � ingiusto, ma almeno Falk � cresciuto e ha imparato.
Falk non ha pi� bisogno di Dobel che sparir� nel nulla da dove � arrivato. E lo capisce esattamente nel finale. Prende il taxi e parte per la sua nuova vita.
“La battuta perfetta su Dobel � quella vecchia freddura che anche un orologio fermo due volte al giorno dice l’ora esatta. Dobel era dotato di ironia e avrebbe apprezzato molto che io avessi una, per usare una sua parola, furtuita visione di Amanda lasciando la citt� andando all’aereoporto. Eh il medico… sapevo che il medico era pazzo di lei… ”
“Che ha detto?” [il tassista]
“Eh… Uh… Stavo solo dicendo come � strana la vita e quanto � piena di inesplicabile mistero.”
“Beh guardi… � come tutto il resto”