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	<title>Cinema Blog &#187; Teo Knows Best</title>
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		<title>Teo knows best #40: Di grande di Cinema, di pessima televisione e di grandi affari.</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Oct 2010 10:12:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Teo Knows Best]]></category>

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		<description><![CDATA[- Di me cosa ne sai? di Valerio Jalongo 2009 Come si e&#8217; passati dal piu&#8217; grande Cinema mondiale alla distruzione programmatica di ogni minima intenzione artistica. Come si fa a delegare la cultura alla televisione, a Maria de Filippi, ai multiplex, ai cinepanettoni? Questo fillm e&#8217; un interessante e illuminante documentario sulla situazione del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cinemablog.org/wp-content/uploads/2010/10/Di_me_cosa_ne_sai_locandina1.jpg"><img class="size-medium wp-image-1185 alignleft" title="Di_me_cosa_ne_sai_locandina1" src="http://www.cinemablog.org/wp-content/uploads/2010/10/Di_me_cosa_ne_sai_locandina1-220x300.jpg" alt="" width="132" height="180" /></a>- Di me cosa ne sai? di Valerio Jalongo 2009</p>
<p>Come si e&#8217; passati dal piu&#8217; grande Cinema mondiale alla distruzione programmatica di ogni minima intenzione artistica. Come si fa a delegare la cultura alla televisione, a Maria de Filippi, ai multiplex, ai cinepanettoni?<br />
Questo fillm e&#8217; un interessante e illuminante documentario sulla situazione del cinema italiano al giorno d&#8217;oggi che e&#8217; schiavo della produzione e soprattutto della distribuzione.<br />
Eccezionali alcuni contributi come quello del trailer qui sotto o quello di Ken Loach che paragona il cinema americano fatto di esplosioni e inseguimenti a grandi fast food per la mente. Quei film sono come gli hamburger dei fast food: piacciono ma fanno malissimo.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="640" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/_JL3-4C9t7U?fs=1&amp;hl=it_IT" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="640" height="385" src="http://www.youtube.com/v/_JL3-4C9t7U?fs=1&amp;hl=it_IT" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>Teo Knows best #39: di non sapere, di non capire e dell&#8217;amore</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Jul 2010 12:20:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Teo Knows Best]]></category>

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		<description><![CDATA[- Adam, di Max Mayer 2009 L&#8217;amore, e lo si e&#8217; detto tante volte, e&#8217; una cosa proprio strana. I rapporti fra uomini e donne, e Woody Allen ce lo ha spiegato molte volte, lo sono ancora di piu&#8217;. In realta&#8217; la difficolta&#8217; sta tutto nella comunicazione. Il mondo femminile e il mondo maschile hanno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cinemablog.org/wp-content/uploads/2010/07/adam-2009.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1094" title="adam-2009" src="http://www.cinemablog.org/wp-content/uploads/2010/07/adam-2009-229x300.jpg" alt="" width="160" height="210" /></a><br />
- Adam, di Max Mayer 2009</p>
<p>L&#8217;amore, e lo si e&#8217; detto tante volte, e&#8217; una cosa proprio strana. I rapporti fra uomini e donne, e Woody Allen ce lo ha spiegato molte volte, lo sono ancora di piu&#8217;.<br />
In realta&#8217; la difficolta&#8217; sta tutto nella comunicazione. Il mondo femminile e il mondo maschile hanno seri e millenari problemi di comunicazione.<br />
Questa storia spariglia pero&#8217; le carte in tavola. Cosa succede quando in ballo c&#8217;e&#8217; un elemento che cambia tutto: Adam, il protagonista di questa storia, ha la sindrome di Asperger, una lieve forma di autismo che gli rende impossibile capire gli stati d&#8217;animo altrui.<br />
Una piccola metafora di come il rapporto uomo donna sia difficile. Che forse tutti gli uomini hanno una sorta di sindrome di Asperger quando si tratta di capire le donne e viceversa&#8230;<br />
Ma questa storia fra Adam e Beth e&#8217; quanto di piu&#8217; semplice si possa credere. Entrambi dicono solo ed esclusivamente quello che pensano proprio per andare oltre al problema di Adam. E se tutte le donne cercano il principe azzurro Beth trova in Adam il piccolo principe capace di insegnaree la semplicita&#8217; dell&#8217;amore.</p>
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		<title>Teo Knows Best #38: di Alice, di Phoebe e di Wonderland</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Feb 2010 15:12:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Teo Knows Best]]></category>

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		<description><![CDATA[- Phobe in wonderland, Daniel Barnz 2008 Phobe e&#8217; una bambina molto speciale. Ha una passione irrefrenabile per Alice in Wonderland, Alice nel paese delle meraviglie. Lei stessa si vede molto simile ad Alice, piccola bionda e carina rappresenta l&#8217;incarnazione della protagonista del libro di Caroll. Ma che cosa e&#8217; wonderland? Il Paese delle meraviglie? [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cinemablog.org/wp-content/uploads/2010/02/phoebe-in-wonderland.jpg"><img class="size-medium wp-image-973 alignleft" title="phoebe-in-wonderland" src="http://www.cinemablog.org/wp-content/uploads/2010/02/phoebe-in-wonderland-202x300.jpg" alt="" width="202" height="300" /></a>- Phobe in  wonderland, Daniel Barnz 2008<br />
Phobe e&#8217; una bambina molto speciale. Ha una passione irrefrenabile per Alice in Wonderland, Alice nel paese delle meraviglie. Lei stessa si vede molto simile ad Alice, piccola bionda e carina rappresenta l&#8217;incarnazione della protagonista del libro di Caroll.<br />
Ma che cosa e&#8217; wonderland? Il Paese delle meraviglie? Un posto dove si puo&#8217; fare tutto quello che si vuole. Un posto dove si puo&#8217; dire tutto quello che si vuole.<br />
Non come nella realta&#8217; dove la piccola Phoene non riesce a trattenere certe frasi e non riesce a non fare certe cose. Man mano che cresce i momenti di tensione diventano sempre di piu&#8217; ma la piccola Phoebe non riesce a trattenere i suoi impulsi. E&#8217; sindrome di Tourette. Ma questa piccola anomalia in realta&#8217; disegna tutta la difficolta&#8217; che anche una piccola bambina, amata e con genitori innamorati, ha nel crescere.<br />
Chi non ha sognato da piccolo, e non solo, di lasciare la realta&#8217; per Wonderland?<br />
L&#8217;immaginazione che combatte con le prime strette e insulse regole che la vita ci pone davanti ne e&#8217; la base fondante&#8230;<br />
Quello che ne esce e&#8217; una bella metafora della difficolta&#8217; di crescere che tutti abbiamo avuto.<br />
In fondo Wonderland c&#8217;e&#8217; per tutti.<br />
Welcome to Wonderland.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/-YmzugC6M2Q&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/-YmzugC6M2Q&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>Teo Know Best #37: Di giochi facili da iniziare difficili da finire</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 12:08:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Teo Knows Best]]></category>

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		<description><![CDATA[-Singles, Cameron Crow, 1992 Com&#8217;e&#8217; l&#8217;amore? Beh un gioco facile da iniziare difficile da finire. Questo e&#8217; il motto di questo piccolo film. Singles. Anche se il film di per se non e&#8217; uno di quelli che rivoluzionano il cinema ci si possono trovare differenti spunti e uno spaccato di come erano i trentenni nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cinemablog.org/wp-content/uploads/2010/02/singles.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-958" title="singles" src="http://www.cinemablog.org/wp-content/uploads/2010/02/singles-195x300.jpg" alt="" width="117" height="180" /></a>-Singles, Cameron Crow, 1992</p>
<p>Com&#8217;e&#8217; l&#8217;amore? Beh un gioco facile da iniziare difficile da finire. Questo e&#8217; il motto di questo piccolo film. Singles. Anche se il film di per se non e&#8217; uno di quelli che rivoluzionano il cinema ci si possono trovare differenti spunti e uno spaccato di come erano i trentenni nel 1992 cioe&#8217; (o mio dio) oramai quasi venti anni fa.<br />
Le storie d&#8217;amore che nascono muoiono e rinascono per incomprensioni e maledette segreterie telefoniche rotte. Insomma nulla di nuovo sotto il sole.<br />
Come non apprezzare le piccole comparsate di Paul Giamatti e Tim Burton.<br />
E cosa ci fanno in piccoli camei personaggi del calibro di Eddie Vedder (Pearl Jam), Layne Staley, Michael Starr (Alice in Chains), Ben Shepherd (Soundgarden)?<br />
Come era l&#8217;amore al tempo del Grunge?</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/MltO4eGhp7k&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="340" src="http://www.youtube.com/v/MltO4eGhp7k&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>Teo Knows Best #36: di amicizie, di amori e di eroi</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Dec 2009 13:25:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Teo Knows Best]]></category>

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		<description><![CDATA[- Il mio amico Eric, Ken Loach Ken Loach mette da parte il suo attivismo politico, il suo essere uomo nostalgico di una sinistra che fu e racconta una storia, bella, poetica, intensa. I personaggi di Ken Loach sono sempre personaggi del popolo. Gente normale che vive, combatte, mangia, ride, piange, vince, perde. Ma gente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-920" title="looking-for-eric" src="http://www.cinemablog.org/wp-content/uploads/2009/12/looking-for-eric-300x225.gif" alt="looking-for-eric" width="300" height="225" />- Il mio amico Eric, Ken Loach<br />
Ken Loach mette da parte il suo attivismo politico, il suo essere uomo nostalgico di una sinistra che fu e racconta una storia, bella, poetica, intensa.</p>
<p>I personaggi di Ken Loach sono sempre personaggi del popolo. Gente normale che vive, combatte, mangia, ride, piange, vince, perde.<br />
Ma gente umile che trova sempre il modo farsi forza l&#8217;un l&#8217;altro.<br />
Looking for Eric parla di un non piu&#8217; giovanissimo postino che fu un grande ballerino in passato ma che ha perso tutta la sua verve, tutta la sua forza. Inizia la storia nel suo momento piu&#8217; basso, quando sconvolto dal dovere incontrare il suo vero e unico amore della sua vita perdera&#8217; il senno.</p>
<p>Da quel momento Eric decide di cambiare vita e lo fa affidandosi al suo alter ego vincente. Un altro Eric famoso in tutto il mondo per il suo estro, per la sua forza, per il suo carisma e per la sua sfacciataggine. Colui che fece sognare Eric il postino e i suoi amici facendoli &#8220;cantare e saltare e urlare&#8221; per ore allo stadio: Eric Cantona.</p>
<p>Inizia quindi, sotto l&#8217;effetto di sostanze psicotrope, un divertente e simpatico duetto fra Eric postino e Eric Cantona che sara&#8217; di aiuto al protagonista per farlo uscire dal suo stato di immobilismo.<br />
Naturalmente Eric Cantona e&#8217; solo una proiezione mentale dell&#8217;Eric postino che si confida e combatte con i suoi demoni per vincere la sua partita.</p>
<p>Per chi ama il calcio, per chi ama il grande calcio, credo che tutto lo spezzone in cui Eric Postino chiede ad Eric Cantona quale sia il suo momento calcistico preferito elencando tutti i suoi gol piu&#8217; famosi e belli sia fantastico, come fantastica e&#8217; la risposta del calciatore che ammette che il suo momento piu&#8217; bello e&#8217; stato un passaggio ad un suo compagno.</p>
<p>Spettacolare un Eric Cantona che interpreta se stesso come ha sempre fatto esaltando tutto il suo pubblico.</p>
<p>Ken Loach e&#8217;, a dir poco, uno di quei registi che non riesce a sbagliare un film nemmeno se ci prova. E&#8217; garanzia, sempre, di grandi storie appassionate basate su uomini e donne semplici, comuni. E&#8217; la sua forza. E ne va fiero.</p>
<p><object width="560" height="340"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Y96m9rf7viM&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/Y96m9rf7viM&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"></embed></object></p>
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		<title>Teo Knows Best #35: di Sole, di Luna e delle bugie del Cinema</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 12:16:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Teo Knows Best]]></category>

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		<description><![CDATA[- (500) giorni insieme [(500) days of summer] di Marc Webb USA 2009, &#8217;95 Il fatto e&#8217; che il cinema su tutto ci passa dei messaggi sbagliati. Ci insegna fin da piccoli che l&#8217;amore e&#8217; sempre qualcosa di miracoloso, di qualcosa legato al destino, qualcosa su cui noi non abbiamo il minimo controllo. Cazzate. Direbbe [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-904" title="five_hundred_days_of_summer" src="http://www.cinemablog.org/wp-content/uploads/2009/12/five_hundred_days_of_summer-194x300.jpg" alt="five_hundred_days_of_summer" width="194" height="300" />- (500) giorni insieme [(500) days of summer] di Marc Webb USA 2009, &#8217;95</p>
<p>Il fatto e&#8217; che il cinema su tutto ci passa dei messaggi sbagliati. Ci insegna fin da piccoli che l&#8217;amore e&#8217; sempre qualcosa di miracoloso, di qualcosa legato al destino, qualcosa su cui noi non abbiamo il minimo controllo.<br />
Cazzate. Direbbe il narratore di questo film. E forse ha ragione.</p>
<p>(500) days of summer inizia con quello che e&#8217; un vero e proprio manifesto. Non mi entusiasmavo cosi per una scritta all&#8217;inizio di un film dai tempi di Dogma.</p>
<blockquote><p>«Any resemblance to people living or dead is purely accidental &#8230;Especially you, Jenny Beckman &#8230; Bitch»</p></blockquote>
<p>Ecco. Non e&#8217; una storia d&#8217;amore. Ce lo dice il narratore stesso. E&#8217; una storia su quanto l&#8217;amore possa essere distruttivo, su quanto possa fare male e su quanto la realta&#8217; possa differire dalle aspettative.</p>
<p>Sole, (Summer in inglese da cui il titolo), entra nella vita Tom e per quanto lei lo avverta (&#8220;non cerco una storia d&#8217;amore non credo nell&#8217;amore etc etc etc&#8221;) si comporta in un modo diametralmente opposto aprendo il suo cuore come con nessuno prima. Per poi lasciarlo in modo inaspettato.</p>
<p>Tom raggiungera&#8217; la granitica consapevolezza che i miracoli non esistono. Che bisogna combattere e lottare per ogni piccola conquista. Che i film ci hanno sempre preso in giro.</p>
<p>Proprio come &#8220;Il Laureato&#8221;.</p>
<blockquote><p>This is not a Love story. This is a story about Love.</p></blockquote>
<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/o9GKW_ulM4o&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/o9GKW_ulM4o&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
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		<title>Teo Knows Best #34: di cavalieri Jedi, di capre e di gran risate</title>
		<link>http://www.cinemablog.org/2009/11/12/teo-knows-best-34-di-cavalieri-jedi-di-capre-e-di-gran-risate/</link>
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		<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 15:39:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Teo Knows Best]]></category>

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		<description><![CDATA[Ora sara&#8217; anche che il registro della media dei film presenti a Venezia sono altri, che si esce da una sala del lido piu&#8217; con il magone che con una bella risata, ma L&#8217;uomo che fissa le capre ci ha fatto tutti ridere tanto. D&#8217;altra parte sono anni che dico che Clooney e&#8217; in grado [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-880" title="locandina-italiana-di-l-uomo-che-fissa-le-capre-133928" src="http://www.cinemablog.org/wp-content/uploads/2009/11/locandina-italiana-di-l-uomo-che-fissa-le-capre-133928-209x300.jpg" alt="locandina-italiana-di-l-uomo-che-fissa-le-capre-133928" width="125" height="180" />Ora sara&#8217; anche che il registro della media dei film presenti a Venezia sono altri, che si esce da una sala del lido piu&#8217; con il magone che con una bella risata, ma L&#8217;uomo che fissa le capre ci ha fatto tutti ridere tanto.<br />
D&#8217;altra parte sono anni che dico che Clooney e&#8217; in grado di dipingere degli idioti perfetti. Ruolo che gli riesce nettamente meglio di tutti gli altri.<br />
E poi con un cast di tutto rispetto. Oltre a Clooney troviamo spettacolari Ewan McGregor, Jeff Bridges e Kevin Spacey.<br />
Indimenticabile Clooney che candidamente chiede a Ewan McGregor (perfetto Obi Wan Kenobi nella seconda trilogia di Guerre Stellari) se anche lui voleva diventare un guerriero Jedi.</p>
<p><object width="560" height="340"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/nEPESsE7R0E&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/nEPESsE7R0E&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"></embed></object></p>
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		<title>Teo Knows Best #33 &#124; La doppia ora: di dualismi, di coppe volpi e di falsi amori.</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 15:45:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Teo Knows Best]]></category>

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		<description><![CDATA[Un thriller come da un po&#8217; non si vedevano in italia. Colpisce molto l&#8217;opera prima di Giuseppe Capotondi che comunque non e&#8217; un novellino. Senza svelare troppo della trama posso sicuramente dire che questo e&#8217; un film che spiazza a volte lo spettatore lasciandolo soddisfatto pienamente. Le atmosfere a tratti cupe lo rendono un noir [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-869" title="Layout 1" src="http://www.cinemablog.org/wp-content/uploads/2009/10/La-doppia-ora-poster-Italia-01_mid-300x210.jpg" alt="Layout 1" width="300" height="210" />Un thriller come da un po&#8217; non si vedevano in italia. Colpisce molto l&#8217;opera prima di Giuseppe Capotondi che comunque non e&#8217; un novellino.<br />
Senza svelare troppo della trama posso sicuramente dire che questo e&#8217; un film che spiazza a volte lo spettatore lasciandolo soddisfatto pienamente.<br />
Le atmosfere a tratti cupe lo rendono un noir che segue alla lettera la letteratura del genere e, nonostante alcune scelte, non fallisce nello stupire.<br />
Due storie parallele che raccontano una dell&#8217;altra fino a rendere il tutto nettamente piu&#8217; chiaro.<br />
La protagonista Sonia, una fantastica Kseniya Rappoport Coppa Volpi a Venezia 2009, e&#8217; caratterizzata da un forte dualismo che in fondo la attanaglia, divisa fra una scelta passata e un futuro inaspettato.<br />
Infine come non tessere le lodi di Filippo Timi che, a tutti gli effetti, prende un posto fra quegli attori giovani e molto bravi che danno ancora speranza al Cinema Italiano, non ancora contaminato e inquinato dalle fiction televisive.</p>
<p><object width="560" height="340"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/QCHKpb4BTfI&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/QCHKpb4BTfI&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"></embed></object></p>
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		<title>Teo Knows Best 32: di comunismo, di cambiare l&#8217;Italia e di cosmonauti.</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 08:33:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Teo Knows Best]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo dico apertamente. Questo film mi aveva incuriosito perche&#8217; parlava di una bambina che esce urlando dalla sua cresima e nega qualsiasi possibilita&#8217; di tornare in chiesa con una sola frase: &#8220;io sono comunista&#8221;. Insomma&#8230; quel bel fascino del PCI che fu&#8230; dove i compagni si volevano bene ed era una grande famiglia. Dove le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-845" title="cosmonauta" src="http://www.cinemablog.org/wp-content/uploads/2009/09/cosmonauta-209x300.jpg" alt="cosmonauta" width="125" height="180" />Lo dico apertamente. Questo film mi aveva incuriosito perche&#8217; parlava di una bambina che esce urlando dalla sua cresima e nega qualsiasi possibilita&#8217; di tornare in chiesa con una sola frase: &#8220;io sono comunista&#8221;.<br />
Insomma&#8230; quel bel fascino del PCI che fu&#8230; dove i compagni si volevano bene ed era una grande famiglia. Dove le sezioni erano luoghi vivi, delle seconde case dove venivano create seconde famiglie. Dove i giovani trovavano uno spazio per crescere con uno scampolo di autonomia. Dove nascevano amore, amicizie e odi.<br />
Ma fra tutti c&#8217;era la voglia di cambiarlo questo paese. Di renderlo un posto migliore.<br />
E poi c&#8217;era anche il sogno russo, con il compagno Gagarin che era stato il primo essere umano nello spazio, il primo cosmonauta.<br />
Si perche&#8217; gli astronauti sono gli americani. Noi che si e&#8217; comunisti diventeremo cosmonauti.<br />
Insomma una piccola perla che racconta il tanto amore per un periodo storico, per un&#8217;ideologia e per un&#8217;Italia che non ci sara&#8217; mai piu&#8217;.</p>
<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/KuUkYZH63PI&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/KuUkYZH63PI&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
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		<title>Teo Knows Best 31: di uomini, di donne, di alberghi.</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Jul 2009 11:06:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Teo Knows Best]]></category>

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		<description><![CDATA[-Aspettando il sole, Ago Panini, 2007 Aspettando il sole e&#8217; un film fatto di piccole storie, di piccole persone che evolvono all&#8217;interno di un albergo. Ognuna di queste storie racconta i suoi protagonisti che vivono nella bolla separata dalla realta&#8217; che e&#8217; la loro camera. Panini riesce abilmente a raccontare ogni piccolo mondo dei suoi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>-Aspettando il sole, Ago Panini, 2007</p>
<p><img src="http://www.cinemablog.org/wp-content/uploads/2009/07/aspettando-il-sole-231x300.jpg" alt="aspettando-il-sole" title="aspettando-il-sole" width="231" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-741" />Aspettando il sole e&#8217; un film fatto di piccole storie, di piccole persone che evolvono all&#8217;interno di un albergo.<br />
Ognuna di queste storie racconta i suoi protagonisti che vivono nella bolla separata dalla realta&#8217; che e&#8217; la loro camera. Panini riesce abilmente a raccontare ogni piccolo mondo dei suoi personaggi e li riesce a dipingere in modo completa, con dovizia di particolari.<br />
La scelta poi degli attori risulta particolarmente azzeccata anche perche&#8217; porta certi attori a recitare personaggi completamente diversi da quelli usuali. Quindi troviamo un Raul Bova amante insicuro e disturbato alla ricerca dell&#8217;amore della sua fidanzata che si sente oppressa dalla sua gelosia, una Vanessa incontrada porno star dolce e molto materna, una Claudia Gerini amante senza scrupoli e fredda.<br />
Per molti moltissimi versi, vuoi la location, vuoi il modo lieve in cui le storie si intrecciano, vuoi anche il modo di girare, questo film mi ricorda un grande capolavoro come &#8220;Four Rooms&#8221; di Tarantino.</p>
<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/BtYJcKUYS4A&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/BtYJcKUYS4A&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
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