Un cane picchiato in mezzo a un ponte sullHudson e subito si ha la netta sensazione di non avere la minima di quello che ci aspetta! E mentre si ipnotizzati dal faccione gonfio di Ed Norton che tenta di dormire sul sedile dellauto del padre, ci si sente incredibilmente pieni. Avete capito di avere davanti agli occhi la definizione perfetta di emozione. Ci che il registra ci ha voluto sbattere in faccia, ci che ha elegantemente mantenuto velato, persino quello che non c, i cambi di ritmo che si susseguono repentini, contribuiscono a creare unatmosfera di sospensione, unapparente stasi del tempo in cui le cose non accadono ma emozionano ugualmente. Quellora che non esiste ma che tutti abbiamo desiderato, agognato o sognato almeno una volta, quel momento in cui tutti ci siamo sentiti noi stessi come mai nella vita reale.
Si comincia a vacillare anche quando le fondamenta dei propri principi vengono pesantemente minate da domande banalissime a cui improvvisamente diamo risposte incerte, piene di se e di ma, come se facessimo affidamento ad una risposta che inevitabilmente dovr giungere in nostro aiuto con il suo carico di ovviet e luoghi comuni. Sappiate che difficilmente tale risposta ci soccorrer e quesiti come chi sono i buoni e chi i cattivi, cosa bene e cosa male rimarranno insoluti.
A questa sorta di giudizio universale dellanima, non sfuggono nemmeno due valori come lamore e lamicizia. Concetti tanto preziosi in potenza quanto corrotti nella pratica della vita comune. Nel film si intravedono entrambe le facce di questa medaglia. Sentimenti che contribuiscono a fare di un individuo, un soggetto degno di guardarsi allo specchio; capace di riconoscere i propri errori e di accettarne le conseguenze; in grado di rendersi conto del valore di ci che perde e di disperarsene! Sentimenti che vengono messi in fortemente in discussione anche quando sembra impossibile dubitare di un tale attaccamento. Certezze vittime di insinuazioni di uno Jago interpretato da un russo, e del seme della shakespeariana gelosia che contagia pi della peste met dei protagonisti e la parte pi cinica degli spettatori.
Lunico consiglio che mi permetto di darvi quello di guardare questo film in perfetta solitudine, magari dopo una giornata stressante e vuota. Non un toccasana, non un rimedio allinfelicit, non garantisco risultati, ma almeno dopo due ore vi sentirete di nuovo vivi.
Buona visione.
Paolo Ciotta
Un po di info
Il film uscito nel 2002, il regista Spike Lee(Fa la cosa giusta, Lei mi odia, He got game), gli attori principali sono lormai innegabilmente Grande Edward Norton (Fight club, Schegge di paura), la sempre splendida Rosario Dawson (Rent, Sin City), Philip Seymour Hoffman (Quasi Famosi, Flawless), Barry Pepper (Salvate il soldato Ryan, We were soldiers).