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	<title>Cinema Blog &#187; AA.VV Siamo tutti recensionisti</title>
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	<description>...there's a new movie sheriff in town...</description>
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		<title>Iron Man 2: filmetto spaccone per aspiranti spacconi</title>
		<link>http://www.cinemablog.org/2010/05/21/iron-man-2-filmetto-spaccone-per-aspiranti-spacconi/</link>
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		<pubDate>Fri, 21 May 2010 11:07:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teo</dc:creator>
				<category><![CDATA[AA.VV Siamo tutti recensionisti]]></category>

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		<description><![CDATA[Torna con mio sommo piacere il cross posting su Cinemablog. Ringrazio ufficialmente Chiara Cucchi che mi ha scritto questa spoilerosa recensione di Iron Man 2. (quindi siete avvisati!) Siamo tutti recensionisti quindi se volete contattatemi sarÃ² piÃ¹ che onorato di pubblicare le vostre recensioni! ================ Per gli appassionati del genere Robert Downey Jr. non delude, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cinemablog.org/wp-content/uploads/2010/05/poster_ironman-2.jpg"><img class="size-medium wp-image-1050 alignleft" title="poster_ironman-2" src="http://www.cinemablog.org/wp-content/uploads/2010/05/poster_ironman-2-202x300.jpg" alt="" width="202" height="300" /></a>Torna con mio sommo piacere il cross posting su Cinemablog. Ringrazio ufficialmente Chiara Cucchi che mi ha scritto questa spoilerosa recensione di Iron Man 2. (quindi siete avvisati!)</p>
<p>Siamo tutti recensionisti quindi se volete contattatemi sarÃ² piÃ¹ che onorato di pubblicare le vostre recensioni!</p>
<p>================</p>
<p>Per gli appassionati del genere Robert Downey Jr. non delude, ripropone  il clichÃ© di se stesso, che per caritÃ  funziona, ma non innova un  granchÃ© rispetto al primo film della serie o ad altri ruoli da lui  ricoperti, ad esempio il recentissimo Sherlock Holmes. Sinceramente  perÃ², nessuno potrebbe prendere il suo posto: Ã¨ lui Tony Stark!<br />
Buona invece la prova di Rourke, che come il buon vino migliora con  l&#8217;etÃ  (e le vicessitudini personali): ottima l&#8217;espressivitÃ , un vero  peccato perÃ² l&#8217;esiguita&#8217; delle battute e dello spessore del ruolo, un  genio russo che in poco tempo ottiene gli stessi risultati di Stark, ma  senza l&#8217;aiuto di Jarvis!<br />
Tutte bellissime le presenze femminili, ma decisamente calate negli  stereotipi piÃ¹ banali: la donna in carriera ansiosa e stressata con  manie di controllo su tutto (Paltrow), la misteriosa e servizievole  assistente gnocca &#8220;tutti-boccoli-fight-proof&#8221; (Johanson) e le varie  tappezzerie opportunamente dotate di silicone!<br />
Ottimi gli effetti speciali e soprattutto le musiche con scelte  decisamente oculate, che ben sottolineano i momenti clou del film.  Fantastiche le canzoni a corredo delle spacconate di Stark!<br />
Voto complessivo 7. Si passano un paio d&#8217;ore con un film godibile senza  troppe pretese, in alcuni tratti anche decisamente divertente e con  diversi rimandi all&#8217;universo Marvel che, pellicola dopo pellicola,  inizia ad intrecciare le sue storie anche nel mondo cinematografico. Il  grande schermo valorizza gli effetti speciali, ma probabilmente per i  non amanti del genere potrebbe non valere il prezzo del biglietto!</p>
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		<title>Harry Potter e l&#8217;Ordine della Fenice</title>
		<link>http://www.cinemablog.org/2007/07/12/harry-potter-e-lordine-della-fenice/</link>
		<comments>http://www.cinemablog.org/2007/07/12/harry-potter-e-lordine-della-fenice/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Jul 2007 12:27:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fra - Cosa abbiamo Imparato Oggi?</dc:creator>
				<category><![CDATA[AA.VV Siamo tutti recensionisti]]></category>

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		<description><![CDATA[Riapro il blog al guest posting: un caldo applauso a Fra che fra un flirt su un blog e un post serio sul web 2.0 ha visto per me il nuovo capitolo della saga di Harry Potter. Have fun. Teo Disclaimer: Questa recensione non l&#8217;ha scritta teo, ma io (fra) per cui non e&#8217; noiosa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riapro il blog al guest posting: un caldo applauso a Fra che fra un flirt su un blog e un post serio sul web 2.0 ha visto per me il nuovo capitolo della saga di Harry Potter.<br />
Have fun.</p>
<p>Teo</p>
<hr />
<p><em><b>Disclaimer:</b></p>
<p>Questa recensione non l&#8217;ha scritta teo, ma io (<a href="http://mapelli.homelinux.org">fra</a>) per cui</p>
<ol>
<li>
    non e&#8217; <strike>noiosa</strike> seria
  </li>
<li>
    non analizzero&#8217; la regia, dato che ne capisco poco
  </li>
<li>
    i commenti di SPAM sono graditi
  </li>
</ol>
<p></em>
</p>
<p>Mi rendo conto che alla fine per fare un film di Harry Potter ci vuole poco&#8230; la trama c&#8217;e&#8217; gia&#8217;&#8230; basta un po&#8217; di atmosfera magica, un po&#8217; di combattimenti con scie di luce, energie magiche e palle di fuoco, dei tipi cattivi e deformi con l&#8217;aria truce, dei tipi buoni e nobili di spirito e qualche scena divertente per rilassare il pubblico.<br />
Si fa pubblicita&#8217; come si deve e si fanno i soldi.</p>
<p>Pero&#8217; poi uno guarda il film e si accorge che hanno fatto mille ore di girato e poi han tagliato tutto fino a zipparlo in due ore e mezza di bigino.</p>
<p>Per carita&#8217;, avendo letto il libro si riempiono piu&#8217; o meno inconsciamente i vuoti, e si riesce a seguire la trama piuttosto bene, ma si arriva alla fine trafelati, mentre ancora si cerca di incastrare tutti i pezzi.</p>
<p>All&#8217;uscita ci si ritrova storditi a pensare piÃ¹ a quello che nel film manca (la rivolta studentesca contro la Humbridge, la scena all&#8217;ospedale San Mungo, il conflitto tra Piton e Sirius ecc.) piuttosto che a quello che c&#8217;Ã¨.</p>
<p>E ok che il titolo Ã¨ <strong>Harry Potter e L&#8217;Ordine della Fenice</strong> ma Hermione e Ron sono davvero troppo in secondo piano.<br />
Ron Ã¨ il classico amico del protagonista, non fa davvero nulla di significativo&#8230; Ermione serve solo a trovare la soluzione quando ne serve una.</p>
<p>Due parole sui personaggi secondari:</p>
<ul>
<li>
    Luna: resa molto bene (ma io me la immaginavo meno pallida)
  </li>
<li>
    Neville: minuscolo accenno al passato dei suoi genitori, viene fuori forzatamente per esigenze di trama (e in modo diverso da come si scopre nel libro)
  </li>
<li>
    Ginny: avrebbero dovuto frala piu&#8217; carina&#8230; nel film sembra superdotata, ma solo dal punto di vista magico
  </li>
<li>
    Cho: si vede tipo 5 volte e parla poco ma la scena del vischio ci sta.
  </li>
<li>
    Bellatrix: sembra una strega &#8230; forse fin troppo, e il personaggio Ã¨  identico a Marla di Fight Club (ok, Ã¨ la stessa attrice, ma vi giuro che sembra proprio Marla capitata dentro il film sbagliato)
  </li>
<li>
    Renato Zero (aka Snape / Piton): per una volta non sembra un personaggio negativo. Meraviglioso quando, nel vedere i ricordi sdolcinati di Harry, sentenzia</p>
<p><i>&#8220;Potrei Vomitare&#8221;</i></p>
</li>
</ul>
<p>
<strong>voto:</strong> sufficiente solo perche&#8217; ci sono un po&#8217; di esplosioni</p>
<h3>
  Spunti di riflessione<br />
</h3>
<ol>
<li>
    Nel film non c&#8217;e&#8217; nemmeno una vera maiala. Ma e&#8217; legale?
  </li>
<li>
    La gente che va al cinema a vedere i filmoni americani deve capire che gli attori non sono veramente li&#8217;, e non possono sentire gli applausi e gli insulti lanciati dal pubblico.
  </li>
<li>
    Evidentemente dal Signore degli Anelli erano avanzati degli effetti speciali dei Nazgul, allora li hanno usati per i Dissennatori
  </li>
<li>
    Le misure antipirateria sono sempre piÃ¹ ridicole: all&#8217;inizio della proiezione una voce ha raccomandato di spegnere telefonini e apparecchi audiovisivi perche&#8217; c&#8217;erano i rilevatori di telecamere e ci avrebbero scoperti tutti.
  </li>
<li>
    La Humbridge e&#8217; proprio uguale a quella professoressa frustrata che avevamo al liceo (ce n&#8217;e&#8217; <em>almeno una</em> in ogni classe)
  </li>
<li>
    I membri dell&#8217;Ordine della Fenice sembrano piu&#8217; che altro membri di un gruppo metal
  </li>
</ol>
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		<title>La Venticiquesima Ora &#8211; Paolo Ciotta</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Jan 1970 00:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator></dc:creator>
				<category><![CDATA[AA.VV Siamo tutti recensionisti]]></category>

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		<description><![CDATA[Un cane picchiato in mezzo a un ponte sull’Hudson e subito si ha la netta sensazione di non avere la minima di quello che ci aspetta! E mentre si è ipnotizzati dal faccione gonfio di Ed Norton che tenta di dormire sul sedile dell’auto del padre, ci si sente incredibilmente pieni. Avete capito di avere davanti agli occhi la definizione perfetta di “emozione”. Ciò che il registra ci ha voluto sbattere in faccia, ciò che ha elegantemente mantenuto velato, persino quello che non c’è, i cambi di ritmo che si susseguono repentini, contribuiscono a creare un’atmosfera di sospensione, un’apparente stasi del tempo in cui le cose non accadono ma emozionano ugualmente. Quell’ora che non esiste ma che tutti abbiamo desiderato, agognato o sognato almeno una volta, quel momento in cui tutti ci siamo sentiti noi stessi come mai nella vita reale.

Si comincia a vacillare anche quando le fondamenta dei propri principi vengono pesantemente minate da domande banalissime a cui improvvisamente diamo risposte incerte, piene di “se” e di “ma”, come se facessimo affidamento ad una risposta che inevitabilmente dovrà giungere in nostro aiuto con il suo carico di ovvietà e luoghi comuni. Sappiate che difficilmente tale risposta ci soccorrerà e quesiti come chi sono i “buoni” e chi i “cattivi”, cosa è “bene” e cosa ”male” rimarranno insoluti.

A questa sorta di giudizio universale dell’anima, non sfuggono nemmeno due valori come l’amore e l’amicizia. Concetti tanto preziosi in potenza quanto corrotti nella pratica della vita comune. Nel film si intravedono entrambe le facce di questa medaglia. Sentimenti che contribuiscono a fare di un individuo, un soggetto degno di guardarsi allo specchio; capace di riconoscere i propri errori e di accettarne le conseguenze; in grado di rendersi conto del valore di ciò che perde e di disperarsene! Sentimenti che vengono messi in fortemente in discussione anche quando sembra impossibile dubitare di un tale attaccamento. Certezze vittime di insinuazioni di uno “Jago” interpretato da un russo, e del seme della shakespeariana gelosia che contagia più della peste metà dei protagonisti e la parte più cinica degli spettatori.

L’unico consiglio che mi permetto di darvi è quello di guardare questo film in perfetta solitudine, magari dopo una giornata stressante e vuota. Non è un toccasana, non è un rimedio all’infelicità, non garantisco risultati, ma almeno dopo due ore vi sentirete di nuovo vivi.

Buona visione.

Paolo Ciotta

Un po’ di info…

Il film è uscito nel 2002, il regista è Spike Lee(Fa’ la cosa giusta, Lei mi odia, He got game), gli attori principali sono l’ormai innegabilmente Grande Edward Norton (Fight club, Schegge di paura), la sempre splendida Rosario Dawson (Rent, Sin City), Philip Seymour Hoffman (Quasi Famosi, Flawless), Barry Pepper (Salvate il soldato Ryan, We were soldiers). ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un cane picchiato in mezzo a un ponte sull’Hudson e subito si ha la netta sensazione di non avere la minima di quello che ci aspetta! E mentre si è ipnotizzati dal faccione gonfio di Ed Norton che tenta di dormire sul sedile dell’auto del padre, ci si sente incredibilmente pieni. Avete capito di avere davanti agli occhi la definizione perfetta di “emozione”. Ciò che il registra ci ha voluto sbattere in faccia, ciò che ha elegantemente mantenuto velato, persino quello che non c’è, i cambi di ritmo che si susseguono repentini, contribuiscono a creare un’atmosfera di sospensione, un’apparente stasi del tempo in cui le cose non accadono ma emozionano ugualmente. Quell’ora che non esiste ma che tutti abbiamo desiderato, agognato o sognato almeno una volta, quel momento in cui tutti ci siamo sentiti noi stessi come mai nella vita reale.</p>
<p>Si comincia a vacillare anche quando le fondamenta dei propri principi vengono pesantemente minate da domande banalissime a cui improvvisamente diamo risposte incerte, piene di “se” e di “ma”, come se facessimo affidamento ad una risposta che inevitabilmente dovrà giungere in nostro aiuto con il suo carico di ovvietà e luoghi comuni. Sappiate che difficilmente tale risposta ci soccorrerà e quesiti come chi sono i “buoni” e chi i “cattivi”, cosa è “bene” e cosa ”male” rimarranno insoluti.</p>
<p>A questa sorta di giudizio universale dell’anima, non sfuggono nemmeno due valori come l’amore e l’amicizia. Concetti tanto preziosi in potenza quanto corrotti nella pratica della vita comune. Nel film si intravedono entrambe le facce di questa medaglia. Sentimenti che contribuiscono a fare di un individuo, un soggetto degno di guardarsi allo specchio; capace di riconoscere i propri errori e di accettarne le conseguenze; in grado di rendersi conto del valore di ciò che perde e di disperarsene! Sentimenti che vengono messi in fortemente in discussione anche quando sembra impossibile dubitare di un tale attaccamento. Certezze vittime di insinuazioni di uno “Jago” interpretato da un russo, e del seme della shakespeariana gelosia che contagia più della peste metà dei protagonisti e la parte più cinica degli spettatori.</p>
<p>L’unico consiglio che mi permetto di darvi è quello di guardare questo film in perfetta solitudine, magari dopo una giornata stressante e vuota. Non è un toccasana, non è un rimedio all’infelicità, non garantisco risultati, ma almeno dopo due ore vi sentirete di nuovo vivi.</p>
<p>Buona visione.</p>
<p>Paolo Ciotta</p>
<p>Un po’ di info…</p>
<p>Il film è uscito nel 2002, il regista è Spike Lee(Fa’ la cosa giusta, Lei mi odia, He got game), gli attori principali sono l’ormai innegabilmente Grande Edward Norton (Fight club, Schegge di paura), la sempre splendida Rosario Dawson (Rent, Sin City), Philip Seymour Hoffman (Quasi Famosi, Flawless), Barry Pepper (Salvate il soldato Ryan, We were soldiers). </p>
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