<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cinema Blog &#187; &#8230;al Cinema</title>
	<atom:link href="http://www.cinemablog.org/category/varie-cinematografiche/al-cinema/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.cinemablog.org</link>
	<description>...there's a new movie sheriff in town...</description>
	<lastBuildDate>Thu, 02 Sep 2010 13:13:21 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0</generator>
		<item>
		<title>Alice in Wonderland: il peggior film di Tim Burton?</title>
		<link>http://www.cinemablog.org/2010/03/16/alice-in-wonderland-il-peggior-film-di-tim-burton/</link>
		<comments>http://www.cinemablog.org/2010/03/16/alice-in-wonderland-il-peggior-film-di-tim-burton/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 09:49:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teo</dc:creator>
				<category><![CDATA[...al Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Ce n'è per tutti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cinemablog.org/?p=994</guid>
		<description><![CDATA[Scorsese, che e&#8217; scorsese, ha sempre detto che lui faceva un film per gli studios e uno per se. Ma andandone a vedere la filmografia e&#8217; molto difficile individuare per ogni film quale fa parte di un gruppo e quale dell&#8217;altro. Tim Burton passa per questo film di Alice alla Disney e gia&#8217; mi ero [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste">
<div id="_mcePaste"><a href="http://www.cinemablog.org/wp-content/uploads/2010/03/alice.jpg"><img class="size-medium wp-image-995 alignleft" title="alice" src="http://www.cinemablog.org/wp-content/uploads/2010/03/alice-300x168.jpg" alt="" width="300" height="168" /></a>Scorsese, che e&#8217; scorsese, ha sempre detto che lui faceva un film per gli studios e uno per se. Ma andandone a vedere la filmografia e&#8217; molto difficile individuare per ogni film quale fa parte di un gruppo e quale dell&#8217;altro.</div>
<div></div>
<div id="_mcePaste">Tim Burton passa per questo film di Alice alla Disney e gia&#8217; mi ero un po&#8217; preoccupato con il trailer che sembrava la fotocopia di quello di Narnia.</div>
<div id="_mcePaste">Poi ci si presenta al cinema scevri dai pregiudizi verso la piu&#8217; pescecanesca delle major e si rimane a bocca aperta.</div>
<div>Il risultato e&#8217; ben oltre le aspettative.</div>
<div></div>
<div>Quello confezionato da Tim Burton, se veramente e&#8217; stato lui a farlo, e&#8217; un film scialbo, noioso per lunghi, lunghissimi tratti.</div>
<div id="_mcePaste">I personaggi presentati sono piatti e solo alcuni, che risaltano per pochissimi secondi, sembrano dei personaggi alla Tim Burton. Del regista Californiano rimane ben poco in questo film. Quasi come se l&#8217;incantesimo malvagio della Major delle Major lo abbia intorpidito rendendolo uno dei tanti registi meccanici.</div>
<div></div>
<div>Resta il fatto che Tim Burton non crea un capolavoro oramai dal lontanissimo 2003 epoca di Big Fish, forse la sua piu&#8217; grande opera, iniziando una discesa artistica che lo ha portato fino ad Alice, per me, il momento piu&#8217; basso della carriera di Tim Burton.</div>
<div></div>
<div>Tim la Disney ha comprato la tua anima. Scappa. Liberati. Produciti e distribuisciti da solo i tuoi film. (Anche se si sa gia&#8217; che il suo prossimo progetto &#8220;Frankenweenie&#8221; sara&#8217; ancora distribuito dalla Disney). Corri, fuggi, scappa!</div>
<div>Perche&#8217; questo film e&#8217; cosi&#8217; brutto da far sembrare Johnny Depp un attore.</div>
</div>
<div class="aizatto_related_posts"><span class="aizatto_related_posts_header" >Related Posts</span><ul></ul></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cinemablog.org/2010/03/16/alice-in-wonderland-il-peggior-film-di-tim-burton/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Indie #13 / terza serata/ MULTICULTI</title>
		<link>http://www.cinemablog.org/2009/05/14/indie-13-terza-serata-multiculti/</link>
		<comments>http://www.cinemablog.org/2009/05/14/indie-13-terza-serata-multiculti/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 May 2009 15:49:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teo</dc:creator>
				<category><![CDATA[...al Cinema]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cinemablog.org/?p=694</guid>
		<description><![CDATA[20.30 L’OSPITE INATTESO di Thomas McCarthy, USA 2007, 121&#8242; In questo periodo in cui assurdi politicanti idioti propongono carrozze di metro&#8217; separate per i cittadini purosangue noi proponiamo un film che porta la chiave della storia proprio all&#8217;interno della metro di New York. Un professore universitario, Walter Vale, spento dalla vita torna a New York [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-690" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="indie" src="http://www.cinemablog.org/wp-content/uploads/2009/05/indie-300x188.png" alt="indie" width="300" height="188" />20.30 L’OSPITE INATTESO di Thomas McCarthy, USA 2007, 121&#8242;<br />
In questo periodo in cui assurdi politicanti idioti propongono carrozze di metro&#8217; separate per i cittadini purosangue noi proponiamo un film che porta la chiave della storia proprio all&#8217;interno della metro di New York. Un professore universitario, Walter Vale, spento dalla vita torna a New York e trova inaspettatamente nel suo appartamento due immigrati clandestini. Con Tarek stringera&#8217; un&#8217;amicizia molto forte fino a quando verra&#8217; fermato per uno stupido disguido in metropolitana appunto. Tarek viene quindi imprigionato in un carcere per clandestini senza la minima sicurezza sul futuro. Alla stregua di un criminale.<br />
Ecco questo film cade a fagiuolo in questo periodo storico italiano in cui la xenofobia e la paura del diverso dilagano. Prima di parlare di deportazioni, prima di parlare di CPT bisogna forse ricordarsi che un clandestino non e&#8217; un criminale ma magari un musicista, un artista, un lavoratore, uno studente. O semplicemente un uomo o una donna.</p>
<p>22.30 AI CONFINI DEL PARADISO di Fatih Akin Germania, Turchia 2007, 122’<br />
Quante volte si sono visti film che hanno fatto degli intrecci la loro forza. Fra tutti e&#8217; facile ricordare Lola Corre, oppure il piu&#8217; famoso Sliding Doors. Questo invece e&#8217; un film che parla di intrecci mancati per un soffio, di persone che hanno pezzi di storia in comune ma che non riescono ad incontrarsi.<br />
Sei personaggi non intrecciano le loro personali storie per pochi passi, per pochi secondi e portano avanti tre filoni della stessa storia che si chiude grazie ad una narrazione che porta a congiungere l&#8217;inizio con la fine.<br />
Forte di un&#8217;ottima sceneggiatura che e&#8217; valsa un premio a Cannes, questo film e&#8217; fatto di immagini lunghe che indugiano sull&#8217;ambiente che vive e partecipa intorno ai personaggi.</p>
<div class="aizatto_related_posts"><span class="aizatto_related_posts_header" >Related Posts</span><ul></ul></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cinemablog.org/2009/05/14/indie-13-terza-serata-multiculti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Indie #13 / Seconda Serata / LOTTA</title>
		<link>http://www.cinemablog.org/2009/05/06/indie-13-seconda-serata-lotta/</link>
		<comments>http://www.cinemablog.org/2009/05/06/indie-13-seconda-serata-lotta/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 06 May 2009 12:43:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teo</dc:creator>
				<category><![CDATA[...al Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Varie Cinematografiche]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cinemablog.org/?p=688</guid>
		<description><![CDATA[20.30 BURNING PLAIN-IL CONFINE DELLA SOLITUDINE di Guillermo Arriaga, USA 2008, 110’ Un film sulle cicatrici. Quale cicatrice ci fa piu&#8217; male? Quale cicatrice ci spaventa cosi’ tanto da costringerci a nasconderla e a nasconderci? Un amore non accettato da chi ci sta intorno, la perdita della femminilita’, il tradimento di chi ami. Ognuno di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-690" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="indie" src="http://www.cinemablog.org/wp-content/uploads/2009/05/indie-300x188.png" alt="indie" width="300" height="188" />20.30 BURNING PLAIN-IL CONFINE DELLA SOLITUDINE di Guillermo Arriaga, USA 2008, 110’</p>
<p>Un film sulle cicatrici. Quale cicatrice ci fa piu&#8217; male? Quale cicatrice ci spaventa cosi’ tanto da costringerci a nasconderla e a nasconderci?<br />
Un amore non accettato da chi ci sta intorno, la perdita della femminilita’, il tradimento di chi ami.<br />
Ognuno di noi non sa convivere con una sua cicatrice e la combatte.<br />
E in questa storia i personaggi intrecciano i loro passati e i loro presenti combattendo in realta&#8217; quella che e&#8217; la loro solitudine.<br />
La realta’ e’ inframezzata dai ricordi, dalla memoria che ha portato a quella cicatrice che ritorna vivida e inaspettata; la protagonista, Charlize Theron tanto bella quanto brava, rivive ancora quei momenti.<br />
Splendido il finale.<br />
Sulla piccola e innocente richiesta di una bimba di cambiare vita la protagonista rivive gli ultimi momenti in un flashback che ha del spettacolare.</p>
<p>22.30 THE WRESTLER di Darren Aronofsky, USA 2008, 109’</p>
<p>The Wrestler e&#8217;, a mio parere, il film evento di tutta la rassegna. Inedito a pavia, vince a Venezia commuovendo sia pubblico che critica.<br />
E&#8217; inoltre uno di quei pochi film che rimarranno nella storia del cinema. Non ce ne sono tanti anche se chi fa critica acclama spesso e volentieri al miracolo cinematografico.<br />
Questo e&#8217; un film che in realta&#8217; entra perfettamente nel percorso di crescita di Aronofsky che ha fatto della tecnica registica la sua base di partenza.<br />
Se infatti partiamo da Requiem for a dream, dove raccontava la storia valorizzando le emozioni tramite un montaggio serrato e ossessivo, troviamo poi Pigreco il teorema del delirio dove il regista basa la crescita della storia su uno studio dell&#8217;immagine e del bianco e nero e approdiamo a questo film che invece torna alle basi del cinema, con immagini semplici e di facile acquisizione anche se Aronofsky non si vieta qualche piccola leziosita&#8217;.<br />
Infatti il film inizia in modo inconsueto: forte del grandissimo ritorno di Mickey Rourke il regista segue il suo protagonista per un lunghissimo piano sequenza senza mai inquadrarlo in viso. Diavolo di un Aronofsky!<br />
La storia, triste e commovente, cruda a tratti, ha tanti, tantissimi punti in contatto con la storia dell&#8217;attore, cosa che ci porta a credere che molte volte Rourke abbia impersonato se stesso piu&#8217; che il personaggio.<br />
Il regista lo sa e rimane sempre vicino al suo attore principale creando quella magia che in pochi film si riesce a vivere.<br />
Aspettatevi un finale con i controfiocchi. Di quelli che piacciono a me!</p>
<div class="aizatto_related_posts"><span class="aizatto_related_posts_header" >Related Posts</span><ul></ul></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cinemablog.org/2009/05/06/indie-13-seconda-serata-lotta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Indie #13 / Prima Serata / ORIENTE</title>
		<link>http://www.cinemablog.org/2009/04/29/indie-13-prima-serata-oriente/</link>
		<comments>http://www.cinemablog.org/2009/04/29/indie-13-prima-serata-oriente/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2009 09:25:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teo</dc:creator>
				<category><![CDATA[...al Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Varie Cinematografiche]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cinemablog.org/?p=681</guid>
		<description><![CDATA[Eccoci a maggio e arriva anche Indie che quest&#8217;anno approda al tredicesimo anno di vita. In barba alla scaramanzia il programma di quest&#8217;anno prevede un programmazione cinematografica di tutto rispetto con delle prime visioni nei cinema pavesi che sono, a tutti gli effetti imperdibili. In questa prima serata fra tutti mi sento di sottolineare Ponyo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-682" style="margin-right: 4px;" title="indie" src="http://www.cinemablog.org/wp-content/uploads/2009/04/indie-300x188.png" alt="indie" width="270" height="169" />Eccoci a maggio e arriva anche Indie che quest&#8217;anno approda al tredicesimo anno di vita. In barba alla scaramanzia il programma di quest&#8217;anno prevede un programmazione cinematografica di tutto rispetto con delle prime visioni nei cinema pavesi che sono, a tutti gli effetti imperdibili.</p>
<p>In questa prima serata fra tutti mi sento di sottolineare Ponyo sulla scogliera, il nuovo capolavoro di Miyazaki, imperdibile.</p>
<p>Altra novita&#8217; importante e&#8217; la possibilita&#8217; di acquisire un carnet comprensivo di biglietti per tutti e nove i film a soli otto euro. Esatto signore e signori avete letto bene otto euro per nove film. Meno di un euro a film. Quano vi ricapita?</p>
<p>Quindi primo appuntamento <strong>Mercoledi&#8217; 6 Maggio</strong> ore 19.30 al cinema Corallo, Via Bossolaro 15.</p>
<p>Potete anche aggiungervi all&#8217;<a title="l'evento su facebook" href="http://tinyurl.com/Indie13PrimaSerataFB" target="_blank">evento su facebook della prima serata di indie</a>.</p>
<p>===================================================</p>
<p>19.30 SOTTO LE BOMBE di Philippe Aractingi, Francia, Gran Bretagna, Libano 2007, 98’<br />
L&#8217;inutilita&#8217; della guerra e&#8217; un tema di cui si scrive e si parla spesso e volentieri. A tutto gli effetti non esistono ne guerre intelligenti e ne bombe intelligenti. La guerra e&#8217; solo stupida.<br />
Questo film ne e&#8217; l&#8217;ennesima prova. La ricerca disperata di una madre di suo figlio sotto le macerie di un sud del libano distrutto, dimostra come nessun ideale, nessuna motivazione ha la forza di spiegare uno scempio del genere.</p>
<p>21.15 PONYO SULLA SCOGLIERA di Hayao Miyazaki, Giappone 2008, 100’<br />
Miyazaki e&#8217; forse uno degli ultimi grandi maestri del cinema mondiale. Le sue opere di animazione hanno affascinato tutti gradi e piccoli. Le sue storie sono di quelle che entrano dentro e ci rimangono per accompagnare lo spettatore per il resto della sua vita.<br />
Con Ponyo sulla scogliera il maestro fa un passo indietro e decide di regalare una storia a tutti i bambini. Le sue animazioni erano si fruibili da tutti, ma alcune volte un pochino troppo ostiche, qualche volta criptiche.<br />
E&#8217; il fascino della sua animazione certo. Ma il Castello errante di Howl era stato poco apprezzato da alcuni per la complessita&#8217;.<br />
Miyazaki decide quindi di fare una storia semplice e di diretta comprensione. Lo fa, ed e&#8217; la sua motivazione principale, perche&#8217; nel suo studio di produzione, in questi anni, fra i suoi collaboratori sono nati molti bambini. E questo e&#8217; il suo regalo per tutti questi bambini.<br />
23.00 VALZER CON BASHIR di Ari Folman, Israele, Germania, Francia 2008, 87’<br />
Mohssad. Guerra in Libano. Anti terrorismo. Medio Oriente. In tutto cio&#8217; c&#8217;e&#8217; un solo punto in comune. Israele.<br />
La forza militare Israeliana e&#8217; sicuramente la piu&#8217; attrezzata e la piu&#8217; forte. I soldati che ne fanno parte sono sottoposti ad un vero e proprio lavaggio del cervello che li porta a bramare il sangue del nemico nella loro prima battaglia.<br />
Quello che poi avviene una volta finito il periodo di leva e&#8217; che per riuscire ad allontanare le immagini devastanti dello sterminio creato dalle proprie mani questi soldati, diventati oramai civili, cercano e riescono a dimenticare tutto.<br />
Questo film, grande sorpresa ai Golden Globes, rientra perfettamente in un movimento culturale che denuncia e aborra i massacri prepetrati dallo stato di israele verso gli stati nemici.<br />
Visto questo film, per rendersi ancora di piu&#8217; conto del lavaggio del cervello a cui i soldati israeliani sono sottoposti vi consiglio la visione di Z32 di Avi Mograb. Piccolo documentario molto apprezzato a Venezia 65.</p>
<div class="aizatto_related_posts"><span class="aizatto_related_posts_header" >Related Posts</span><ul></ul></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cinemablog.org/2009/04/29/indie-13-prima-serata-oriente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>The millionaire &#8211; Voglio vivere in un film di Bollywood</title>
		<link>http://www.cinemablog.org/2009/02/25/the_millionaire_bollywood/</link>
		<comments>http://www.cinemablog.org/2009/02/25/the_millionaire_bollywood/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Feb 2009 14:19:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teo</dc:creator>
				<category><![CDATA[...al Cinema]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cinemablog.org/?p=614</guid>
		<description><![CDATA[The Millionaire e&#8217; un film bello. Un film che cattura lo spettatore giocando in realta&#8217; in modo magistrale su due campi: i tempi televisivi e i sentimenti assoluti tipici di Bollywood. La forza di un programma come &#8220;Chi vuol essere milionario&#8221; sta nel rapporto uno a uno che si instaura fra presentatore e concorrente. La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_616" class="wp-caption alignleft" style="width: 212px"><img class="size-medium wp-image-616" title="slumdogmillionaire11" src="http://www.cinemablog.org/wp-content/uploads/2009/02/slumdogmillionaire11-202x300.jpg" alt="Slumdog Millionaire" width="202" height="300" /><p class="wp-caption-text">Slumdog Millionaire</p></div>
<p>The Millionaire e&#8217; un film bello. Un film che cattura lo spettatore giocando in realta&#8217; in modo magistrale su due campi: i tempi televisivi e i sentimenti assoluti tipici di Bollywood.</p>
<p>La forza di un programma come &#8220;Chi vuol essere milionario&#8221; sta nel rapporto uno a uno che si instaura fra presentatore e concorrente.</p>
<p>La possibilita&#8217; che ha lo spettatore di immedesimarsi ed entrare nella vita del concorrente tramite le domande che vanno ad indagare la sua vita e&#8217; uno dei punti di forza del quiz televisivo. Danny Boyle porta questo lato all&#8217;estremo, raccontando una storia intensa e difficile che si nasconde abilmente dietro il viso di un bravo e innocuo ragazzo.</p>
<p>La continua battaglia per la sua sopravvivenza e l&#8217;amore eterno e incondizionato per Latika, piccola bambina della baraccopoli cresciuta per un periodo con lui, portano lo spettatore, sia del quiz all&#8217;interno del film, con tanto di popolo che incita il protagonista dandogli la sua benedizione oppure con il commissario di polizia che passa da primo accusatore di frode e suo fan, sia del film ad una empatia straordinaria.</p>
<p>Si tifa per lui in modo incondizionato, come non succedeva da tanto tanto tempo al cinema.</p>
<p>E&#8217; l&#8217;effetto Bollywood che scaturisce essenzialmente dai sentimenti assoluti e da personaggi assoluti. Chi e&#8217; cattivo e&#8217; veramente cattivo, chi e&#8217; buono e&#8217; veramente buono e combatte il cattivo, chi e&#8217; buono ma e&#8217; sulla cattiva strada si sacrifica e prima di morire aiuta in modo determinante il buono.</p>
<p>L&#8217;amore e&#8217; assoluto, sicuro e soprattutto per sempre: c&#8217;e&#8217; sempre stato, c&#8217;e&#8217; e ci sara&#8217; sempre. E&#8217; il destino che e&#8217; scritto per tutti noi che ci porta ad avere la matematica certezza che cio&#8217; che e&#8217; buono vincera&#8217;. Lo stesso regista che ci pone la domanda ad inizio film, proprio come se fossimo i concorrenti del quiz: &#8220;Come ha fatto il ragazzo del the a vincere al milionario?&#8221;. La risposta e&#8217; nel destino e Boyle la scrive nero sul bianco. &#8220;D: It was written&#8221;.</p>
<p>Il mondo sarebbe un posto migliore se fossimo in un film di Bollywood. E come sarebbe bello se alla fine di ogni nostra storia, tutti i protagonisti e le comparse si trovassero per ballare una coreografia perfetta.</p>
<p>Voglio vivere in un film di Bollywood.</p>
<div class="aizatto_related_posts"><span class="aizatto_related_posts_header" >Related Posts</span><ul></ul></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cinemablog.org/2009/02/25/the_millionaire_bollywood/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Inglorious Basterds &#8211; i poster</title>
		<link>http://www.cinemablog.org/2009/02/20/inglorious-basterds-i-poster/</link>
		<comments>http://www.cinemablog.org/2009/02/20/inglorious-basterds-i-poster/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2009 14:57:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teo</dc:creator>
				<category><![CDATA[...al Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Varie Cinematografiche]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cinemablog.org/?p=595</guid>
		<description><![CDATA[Ecco, dopo il trailer tanto atteso, anche i poster. Gia&#8217; tarantino ci aveva deliziato con le locandine di Kill Bill e degli altri suoi capolavori. Anche le locandine del suo nuovo lavoro non sembrano da meno Related Posts]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco, dopo il trailer tanto atteso, anche i poster. Gia&#8217; tarantino ci aveva deliziato con le locandine di Kill Bill e degli altri suoi capolavori. Anche le locandine del suo nuovo lavoro non sembrano da meno</p>

<div class="ngg-galleryoverview" id="ngg-gallery-1-595">


	<!-- Piclense link -->
	<div class="piclenselink">
		<a class="piclenselink" href="javascript:PicLensLite.start({feedUrl:'http://www.cinemablog.org/wp-content/plugins/nextgen-gallery/xml/media-rss.php?gid=1&amp;mode=gallery'});">
			[View with PicLens]		</a>
	</div>
	
	<!-- Thumbnails -->
		
	<div id="ngg-image-1" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.cinemablog.org/wp-content/gallery/inglorious-basterds-i-poster/basterdsflag.jpg" title=" " class="shutterset_set_1" >
								<img title="basterdsflag.jpg" alt="basterdsflag.jpg" src="http://www.cinemablog.org/wp-content/gallery/inglorious-basterds-i-poster/thumbs/thumbs_basterdsflag.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-2" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.cinemablog.org/wp-content/gallery/inglorious-basterds-i-poster/basterdshelmet.jpg" title=" " class="shutterset_set_1" >
								<img title="basterdshelmet.jpg" alt="basterdshelmet.jpg" src="http://www.cinemablog.org/wp-content/gallery/inglorious-basterds-i-poster/thumbs/thumbs_basterdshelmet.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-3" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.cinemablog.org/wp-content/gallery/inglorious-basterds-i-poster/basterdsrifle.jpg" title=" " class="shutterset_set_1" >
								<img title="basterdsrifle.jpg" alt="basterdsrifle.jpg" src="http://www.cinemablog.org/wp-content/gallery/inglorious-basterds-i-poster/thumbs/thumbs_basterdsrifle.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 	 	
	<!-- Pagination -->
 	<div class='ngg-clear'></div>
 	
</div>


<div class="aizatto_related_posts"><span class="aizatto_related_posts_header" >Related Posts</span><ul></ul></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cinemablog.org/2009/02/20/inglorious-basterds-i-poster/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ponyo sulla scogliera &#8211; Miyazaki dal 20 marzo al cinema</title>
		<link>http://www.cinemablog.org/2009/02/18/ponyo-sulla-scogliera-miazaki-dal-20-marzo-al-cinema/</link>
		<comments>http://www.cinemablog.org/2009/02/18/ponyo-sulla-scogliera-miazaki-dal-20-marzo-al-cinema/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Feb 2009 13:13:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teo</dc:creator>
				<category><![CDATA[...al Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Questo pazzo pazzo mondo del Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Trailer mon amour!]]></category>
		<category><![CDATA[Varie Cinematografiche]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cinemablog.org/?p=588</guid>
		<description><![CDATA[Lo aspettavamo da un po&#8217;. Ponyo sulla scogliera, l&#8217;ultimo capolavoro di Miyazaki, apprezzato da tutti e premiato con indiscutibili minuti di standing ovation a Venezia, finalmente nelle sale cinematografiche italiane dal 20 Marzo. Aspettatevi una storia per bambini, che vi fara&#8217; sognare e commuovere. Un Miyazaki che con un candore degno solo di un grande [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo aspettavamo da un po&#8217;. Ponyo sulla scogliera, l&#8217;ultimo capolavoro di Miyazaki, apprezzato da tutti e premiato con indiscutibili minuti di standing ovation a Venezia, finalmente nelle sale cinematografiche italiane dal 20 Marzo.</p>
<p>Aspettatevi una storia per bambini, che vi fara&#8217; sognare e commuovere. Un Miyazaki che con un candore degno solo di un grande del cinema ha parlato di questo film come di un regalo per tutti i bambini nati fra i suoi collaboratori.</p>
<p>Alla faccia di chi dice essere un prodotto di nicchia, mi aspetto il pieno nelle sale cinematografiche.</p>
<p>Un film che sara&#8217; apprezzato e amato da bambini e gentori.</p>
<p>La lucky Red ha pubblicato <a href="http://www.luckyred.it/ponyo/">il trailer di Ponyo sulla scogliera</a>. Guardatelo!</p>
<div class="aizatto_related_posts"><span class="aizatto_related_posts_header" >Related Posts</span><ul></ul></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cinemablog.org/2009/02/18/ponyo-sulla-scogliera-miazaki-dal-20-marzo-al-cinema/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Neil Gaiman di nuovo al Cinema! Coraline</title>
		<link>http://www.cinemablog.org/2009/02/05/neil-gaiman-di-nuovo-al-cinema-coraline/</link>
		<comments>http://www.cinemablog.org/2009/02/05/neil-gaiman-di-nuovo-al-cinema-coraline/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Feb 2009 13:58:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teo</dc:creator>
				<category><![CDATA[...al Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Trailer mon amour!]]></category>
		<category><![CDATA[Varie Cinematografiche]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cinemablog.org/?p=579</guid>
		<description><![CDATA[Notizia affascinante non c&#8217;e&#8217; che dire. Quando per caso mi sono imbattuto in Coraline di Neil Gaiman sono rimasto affascinato dalle atmosfere cupe e dalla storia angosciante legata ad una favola per bambini. Io, avido lettore di Gaiman, devo dire che mi aveva stupito ancora una volta. Ed eccolo il colpaccio. Da questa storia verra&#8217; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Notizia affascinante non c&#8217;e&#8217; che dire. Quando per caso mi sono imbattuto in Coraline di Neil Gaiman sono rimasto affascinato dalle atmosfere cupe e dalla storia angosciante legata ad una favola per bambini.</p>
<p>Io, avido lettore di Gaiman, devo dire che mi aveva stupito ancora una volta.<br />
Ed eccolo il colpaccio. Da questa storia verra&#8217; tratto un film. In stop motion.<br />
Insomma avete presente Nightmare Before Christmas? Ecco e&#8217; lo stesso regista che ha lavorato con Burton: Henry Selick.</p>
<p>Insomma questo e&#8217; assolutamente un must see del 2009. Eccovi il trailer!</p>
<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/0GkMa040rtw&#038;hl=it&#038;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/0GkMa040rtw&#038;hl=it&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<div class="aizatto_related_posts"><span class="aizatto_related_posts_header" >Related Posts</span><ul></ul></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cinemablog.org/2009/02/05/neil-gaiman-di-nuovo-al-cinema-coraline/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come Dio Comanda</title>
		<link>http://www.cinemablog.org/2008/12/17/come-dio-comanda/</link>
		<comments>http://www.cinemablog.org/2008/12/17/come-dio-comanda/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2008 12:13:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teo</dc:creator>
				<category><![CDATA[...al Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Varie Cinematografiche]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cinemablog.org/?p=513</guid>
		<description><![CDATA[Aspettavo questo film da un po&#8217;. Essendo un grande fan sia di Salvatores che di Ammanniti e avendo apprezzato molto &#8220;Io non ho paura&#8221; avevo grandi aspettative. In piu&#8217; questo libro aveva un finale cinematografico gia&#8217; bello e scritto. Perfetto nella sua sensazionalita&#8217;. Ma e&#8217; sempre la solita storia. Le trasposizioni cinematografiche di libri, soprattutto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-medium wp-image-516 alignleft" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="come_dio_comanda" src="http://www.cinemablog.org/wp-content/uploads/2008/12/come_dio_comanda-259x300.jpg" alt="come_dio_comanda" width="259" height="300" />Aspettavo questo film da un po&#8217;. Essendo un grande fan sia di Salvatores che di Ammanniti e avendo apprezzato molto &#8220;Io non ho paura&#8221; avevo grandi aspettative.</p>
<p>In piu&#8217; questo libro aveva un finale cinematografico gia&#8217; bello e scritto. Perfetto nella sua sensazionalita&#8217;.</p>
<p>Ma e&#8217; sempre la solita storia. Le trasposizioni cinematografiche di libri, soprattutto dei libri che sono piaciuti molto, sono dannatamente difficili, se non impossibili.</p>
<p>Poi questo era un libro particolare. Come raccontare la storia d&#8217;amore di un padre che ama suo figlio ma che ha un comportamente e delle idee nella vita che possono solo essere definite deprecabili, senza giudicare.<br />
Quello che mi aveva affascinato di piu&#8217; nel libro era la simpatia, intesa nell&#8217;acceziona greca del termine, che provavo per Rino Zena nonostante le sue idee e i suoi comportamenti siano degni di un gradino inferiore della scala evolutiva umana.<br />
Nel libro poi tutti i personaggi avevano intere parti di introspezioni che davano al lettore la possibilita&#8217; di entrare nel mondo del personaggio comprendendone completamente gli stati d&#8217;animo e le azioni.<br />
Certo questo e&#8217; molto molto difficile riportarlo in un film. Su un&#8217;opera dai molteplici personaggi e&#8217; forse impossibile.</p>
<p>La via che pero&#8217; ha intrapreso Salvatores non mi ha convinto per niente. Tagliata completamente gran parte del romanzo, con intere storie e interi personaggi, si e&#8217; voluto concentrare sul rapporto Padre-Figlio fra Rino e Cristiano&#8230; il risultato e&#8217; pero&#8217; un affresco freddo e distaccato dei due personaggi per i quali non si riesce a provare alcuna emozione.<br />
La scelta di tagli cosi&#8217; drastici ha corrotto, a mio parere, la forza dei due personaggi principali, che nel libro sono molto piu&#8217; uniti in un rapporto imprescindibile.</p>
<p>La colpa, a mio parere, non e&#8217; da attribuire agli attori. Timi recita perfettamente la parte di Rino Zena. E sono contento che finalmente gli sia stata attribuita una parte importante in un film importante.<br />
Stessa cosa per Elio Germano che non sbaglia mai un personaggio. QuattroFormaggi vive e agisce in un mondo tutto suo, con una sua logica che nel libro, ancora una volta, e&#8217; cristallina. E Elio Germano e&#8217; perfattamente nella parte di QuattroFormaggi.<br />
Ma la scena dello stupro non e&#8217; minimamente spiegata. QuattroFormaggi agisce e basta mentre nel libro lo fa perche&#8217; nella sua logica Dio lo spinge a farlo.<br />
Tutto e&#8217; nel film troppo sbrigativo e non viene minimamente spiegato.<br />
Riportare i fatti come sono successi senza entrare nei personaggi, come il libro ha fatto in modo completo e esaustivo, ha tolto tutta la forza della storia.</p>
<p>Tutti i personaggi, e soprattutto quelli che non vengono filmati da Salvatores, si rivolgono ad un loro Dio chiedendo perdono o consiglio. Come Dio Comanda e&#8217; il titolo del libro e si rifa&#8217; appunto a questa visione personalistica del Divino che trova la sua apoteosi nel dialogo a due che QuattroFormaggi ha quotidianamente con il suo Dio.<br />
Questa cosa, fondamentale per la comprensione della storia, e&#8217; completamente assente. O meglio ancora c&#8217;e', ma e&#8217; nascosta molto bene anche a chi ha letto il libro.</p>
<p>E poi, va bene che siamo a Natale e siamo tutti piu&#8217; buoni, ma le lacrime di Rino Zena nel finale sono completamente fuori dal personaggio.</p>
<p>L&#8217;ultimo vero film soddisfacente di Salvatores risale al 2003 ed e&#8217; stato figlio dello stesso sodalizio che ha portato a questo film. Quo Vadis Baby non aveva convinto come non convice Come Dio Comanda.<br />
Quello che spiace e&#8217; la perdita, si spera momentanea, di un artista su alcuni lati rivoluzionario, verso il cinema e verso se stesso, che ha portato a piccole perle come Nirvana, Amnesia, Denti, Marrakesh Express. Ah si, Mediterraneo.</p>
<div class="aizatto_related_posts"><span class="aizatto_related_posts_header" >Related Posts</span><ul></ul></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cinemablog.org/2008/12/17/come-dio-comanda/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tropic thunder</title>
		<link>http://www.cinemablog.org/2008/10/31/tropic-thunder/</link>
		<comments>http://www.cinemablog.org/2008/10/31/tropic-thunder/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 31 Oct 2008 21:21:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teo</dc:creator>
				<category><![CDATA[...al Cinema]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cinemablog.org/2008/10/31/tropic-thunder/</guid>
		<description><![CDATA[Ben stiller, Jack black, Nick nolte, Tom cruise. A parte uno sono tutti attori di un certo calibro. Eppure tropic thunder e&#8217; un film flaccido. Chi si aspetta un nuovo zoolander rimane molto deluso. Come si fa a non far ridere con Jack black nel cast? Eppure ci si riesce. Se da un lato tropic [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ben stiller, Jack black, Nick nolte, Tom cruise. A parte uno sono tutti attori di un certo calibro. Eppure tropic thunder e&#8217; un film flaccido. Chi si aspetta un nuovo zoolander rimane molto deluso. Come si fa a non far ridere con Jack black nel cast? Eppure ci si riesce. Se da un lato tropic thunder si pone come commedia che prende in giro i war movies dall&#8217;altro trova maggior forza nelle macchiette tipiche di hollywood. Forse la scelta di una storia banale doveva andare a sottolineare la caricatura dei personaggi: l&#8217;attore cocainomane che trova la forza di vincere i suoi demoni, l&#8217;attore di action movies che ha fatto cinque film tutti uguali, la fotocopia di russel crow. Tutti personaggi che potevano diventare cult ma non sfondano. Con momenti addirittura imbarazzanti.<br />
Ma una nota positiva c&#8217;e&#8217;. I finti trailer iniziali che si legano perfettamente con i veri trailer che precedono il film fanno molto ridere. </p>
<p>Purtroppo poi inizia il film.  </p>
<div class="aizatto_related_posts"><span class="aizatto_related_posts_header" >Related Posts</span><ul></ul></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cinemablog.org/2008/10/31/tropic-thunder/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
