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	<title>Cinema Blog &#187; Teo&#8217;s Awards</title>
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		<title>2009 Teo&#8217;s Awards</title>
		<link>http://www.cinemablog.org/2009/12/28/2009-teos-awards-2/</link>
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		<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 10:46:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Teo's Awards]]></category>
		<category><![CDATA[Varie Cinematografiche]]></category>

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		<description><![CDATA[Finisce l&#8217;anno ed eccoci a vedere cosa e&#8217; andato bene e cosa e&#8217; andato male.
* Miglior Film &#8211; Capitalism  a Love story &#8211; Michael Moore
A venezia quest&#8217;anno si e&#8217; vissuta la rivoluzione. Fra Videocracy, South of the Borders e il nuovo film di Michael Moore si respirava aria di rivolta proletaria.
Michael Moore prende di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Finisce l&#8217;anno ed eccoci a vedere cosa e&#8217; andato bene e cosa e&#8217; andato male.</p>
<p>* Miglior Film &#8211; <a href="http://www.cinemablog.org/2009/09/07/michael-moore-e-capitalism-a-love-story-la-rivoluzione-inizia-da-venezia/">Capitalism  a Love story</a> &#8211; Michael Moore<br />
A venezia quest&#8217;anno si e&#8217; vissuta la rivoluzione. Fra Videocracy, South of the Borders e il nuovo film di Michael Moore si respirava aria di rivolta proletaria.<br />
Michael Moore prende di petto la crisi economica mondiale e disegna lo sfacelo della popolazione americana che dal mattino con la sera si e&#8217; trovata a vivere in camper o case occupate.<br />
Il risultato e&#8217; un documentario forte, intenso che lascia lo spettatore scosso dalle vicende che il capitalismo piu&#8217; becero ha creato.<br />
Vedere uno statunitense dire che il socialismo e&#8217; molto meglio del capitalismo non ha prezzo. Per tutto il resto, c&#8217;è Venezia.</p>
<p>* Miglior Regia &#8211; <a href="http://www.cinemablog.org/2009/09/09/lebanon/">Lebanon</a> &#8211; Ben Hickernell<br />
Quando ho visto Lebanon ho pensato che sarebbe stato molto bello vedere una sua vittoria, vedere consegnare il Leone D&#8217;Oro a Hickernell. Proprio perche&#8217; questo film e&#8217; stato veramente coraggioso, creato con pochi soldi e tanta passione per il cinema e con un arte cinematografica veramente sbalorditiva.<br />
La scelta importante della fotografia, certe soluzione visive che hanno coinvolto tutti gli spettatori in modo completo hanno veramento fatto la differenza su una storia molto intensa.<br />
Vedere premiare Ben Hickernell come miglior film a Venezia e&#8217; stata una vittoria per tutti quelli che fanno Cinema contro tutto e tutti cercando di creare arte e cercando di raccontare storie per emozionare.</p>
<p>* Miglior Attore protagonista – Non consegnato<br />
Saro&#8217; cattivo. Ma il paragone con Mickey Rourke l&#8217;anno scorso mi spinge a non consegnare il premio come migliore attore. Ci sono state delle ottime prove quest&#8217;anno ma nessuno si e&#8217; minimamente avvicinato alla prova di The Wrestler. </p>
<p>* Miglior Attrice protagonista – Kseniya Rappoport &#8211; La doppia ora<br />
L&#8217;avevamo gia&#8217; vista in La sconosciuta e gia&#8217; ero stato colpito dalla sua bravura. Con la doppia ora, un noir molto interessante e deciso, vince la coppa volpi come migliore attrice e se la merita tutta.</p>
<p>* Miglior momento cinematografico – Hugo Chavez a Venezia<br />
Viene non viene. Forse viene. No forse non viene. Bisognerebbe blindare il Lido per Chavez. A perche&#8217; non era gia&#8217; blindato e occupato da forze di polizia? Mi pareva. Pare che venga ma non faccia la passerella sul tappeto rosso.<br />
Invece Chavez viene e fa la passarella salutando i compagni del PdCI che lo aspettavano per osannarlo. Entra in Sala grande con 20 minuti di ritardo (cosa inaccettabile per qualsiasi altra persona, ho sentito fischiare Brad Pit per 5 minuti) e la platea (ok ok me compreso) [va bene va bene con me molto molto compreso e urlante] comincia ad applaudirlo e osannarlo. Parte anche il coro &#8220;Chavez, Chavez, Chavez&#8221;.<br />
Lui scende le scale non curante della gente intorno a lui e saluta e bacia tre ragazze che anche dal mio posto, molto lontano, potevano essere definite come molto molto belle. Poi si gira lo cerca, non lo trova e poi eccolo apparire. Hugo Chavez si ferma per salutare e baciare Gianni Mina&#8217;.<br />
Poi si gira saluta il pubblico e fa un piccolo discorso finendo urlando &#8220;Viva Oliver!&#8221; (Oliver Stone regista del documentario su di lui &#8220;South of the Borders&#8221; N.d.B).</p>
<p>* Peggior momento cinematografico – Natale a Beverly Hills film di interesse culturale.<br />
Ora non ho mai sparato a zero sui vari Cinepanettoni per essenzialmente due motivi. Il primo e&#8217; che i cinepanettoni creano un volano di soldi che possono portare alla produzione e alla distribuzione di altro cinema italiano. Il secondo e&#8217; puramente calcistico: il produttore Aurelio De Laurentiis e&#8217; anche il presidente del Napoli, squadra di cui io sono tifosissimo, e se gli va bene il film magari a gennaio ci compra un esterno sinistro e magari un difensore che ne abbiamo tanto bisogno.<br />
Ma questa cosa e&#8217; molto grave. Che natale a Beverly Hills sia riconosciuto come film di interesse culturale e che possa accedere cosi a certi sgravi fiscali e altri benefici, beh, e&#8217; degno di una rivolta popolare.<br />
Quei benefici sono stati creati per preservare certe nicchie culturali che sono messe a repentaglio dai grandi multisala dove il cinema non e&#8217; molto differente da un paio di scarpe o un abito nuovo in un centro commerciale.<br />
Quei benefici dovevano aiutare i piccoli cinema cittadini, magai pure d&#8217;essai, a rimanere in vita e poter fare il loro lavoro ovvero distribuire cultura.<br />
Ora se un film come Natale a Beverly Hills sfonda questa barriera quello che si rischia e&#8217; che sia solo il capofila di tanti altri film e quelle piccole nicchie culturali vengano annientate. Come i piccoli cinema cittadini.<br />
Mi sento di ringraziare sentitamente il Ministro Urbani per quella legge &#8220;a punti&#8221; che uccidera&#8217; il Cinema Italiano.</p>
<p>========================</p>
<p>Nota finale<br />
Un anno cinematograficamente parlando sotto tono. A parte qualche picco dai quei grandi registi che tutti conosciamo la media dei film in sala e&#8217; scesa molto.<br />
Da una parte Cannes ha presentato una line up distruttiva con grandissimi registi: Tarantino, Ken Loach, Almodovar, Lars Von Trier. Ma nessuno di questi ha fatto il film della vita.<br />
Venezia di risposta presenta una media dei film piu&#8217; bassa rispetto all&#8217;anno scorso ma trova e incorona una piccola perla come Lebanon.<br />
Il cinema italiano, nonostante i sessanta milioni di euro a Baaria, risulta non pervenuto.</p>
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		<title>2008 Teo&#8217;s Awards</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Dec 2008 00:52:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Teo's Awards]]></category>

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		<description><![CDATA[Quest&#8217;anno continuo la tradizione iniziata l&#8217;hanno scorso dei Teo&#8217;s Awards. Eccovi i miei premi&#8230;
* Miglior Film &#8211; Il Divo &#8211; Paolo Sorrentino
E&#8217; sicuramente il film su tutti che mi ha convinto di piu&#8217;. Sorrentino e&#8217; il futuro del nostro Cinema e abbiamo il dovere morale di curarlo e coccolarlo.
Ha fatto un film dalla forza eccezionale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quest&#8217;anno continuo la tradizione iniziata l&#8217;hanno scorso dei Teo&#8217;s Awards. Eccovi i miei premi&#8230;</p>
<p>* Miglior Film &#8211; Il Divo &#8211; Paolo Sorrentino<br />
E&#8217; sicuramente il film su tutti che mi ha convinto di piu&#8217;. Sorrentino e&#8217; il futuro del nostro Cinema e abbiamo il dovere morale di curarlo e coccolarlo.<br />
Ha fatto un film dalla forza eccezionale che non ha paura di portare avanti solo i fatti. Come il Caimano ai tempi il Divo non e&#8217; un film denuncia e per questo ha probabilmente deluso i soliti forcaioli di Sinistra.<br />
Ma Sorrentino ha voluto raccontare un personaggio magistralmente interpretato da un Servillo che ha trovato in Sorrentino il suo alterego artistico. Imperdibile il monologo finale di Andreotti/Servillo che perde la sua naturale freddezza e racconta tutti i malesseri di essere stato il potere per quarant&#8217;anni in Italia.<br />
In quel &#8220;questo Dio lo sa e lo so anch&#8217;io&#8221; finale Sorrentino racconta tutta la complessita&#8217; del personaggio Giulio Andreotti.</p>
<p>* Miglior Regia &#8211;  Paolo Sorrentino<br />
Un certo Kubrick spiego&#8217; al mondo che il genio e&#8217; attenzione maniacale ai particolari. Sorrentino ha imparato questa lezione e l&#8217;ha fatta sua maturando film dopo film crescendo come autore e come regista.<br />
Movimenti di macchina sempre piu&#8217; audaci, fotografia impeccabile, musica in completa unione con la storia e i personaggi.<br />
Per la prima volta dopo tanto tempo si puo&#8217; dire di un regista italiano che ha uno stile proprio e non si rifa&#8217; ad un grande del passato.<br />
Signori e&#8217; arrivato il futuro.</p>
<p>* Miglior Attore protagonista &#8211; Mickey Rourke<br />
The Wrester vince venezia 2008. Ma vince Venezia 2008 grazie ad una prova fantastica di Mickey Rourke che interpreta un ex campione di wrestling che combatte contro se stesso nella vita di tutti i giorni.<br />
Un&#8217;intensita&#8217; fantastica, una prova d&#8217;attore che eleva il film ad un vero e proprio capolavoro.<br />
Per chi si ricorda le gesta di Robert De Niro nell&#8217;ingrassare trenta chili per impersonare Jack La Motta in Toro Scatenato qui possiamo vedere un attore che, forte del suo disagio vero di persona reale, ha impersonato in modo piu&#8217; che convincente questo personaggio allenandosi e combattendo in circuiti indipendenti di wrestling americano.<br />
Un attore come non ce ne sono piu&#8217;.</p>
<p>* Miglior Attrice protagonista &#8211; Alba Rohrwacher<br />
Il Papa&#8217; di Giovanna consacra finalmente Silvio Orlando alla storia del Cinema con la Coppa Volpi per miglior Attore protagonista. Ma la pellicola in realta&#8217; ci regala anche un&#8217;altra seconda perla. Alba Rohrwacher interpreta in modo perfetto Giovanna, giovane fanciulla che perde il senno e viene rinchiusa in un manicomio.<br />
Se Elio Germano, Filippo Timi, Mastandrea sono le promesse del nostro Cinema nel campo maschile fra le donne scopriamo finalmente una vera e propria attrice che ha la possibilita&#8217; di fare strada.<br />
Una vera promessa del nostro Cinema.</p>
<p>* Miglior momento cinematografico &#8211; La coppa Volpi a Silvio Orlando<br />
Questa e&#8217; una delle tante favole del Cinema. Silvio Orlando ha passato tanti alti e bassi. Ma non ha mai smesso di recitare. E&#8217; passato dalla bassa fiction su italia uno al grande Teatro fino al grande Cinema.<br />
Rimanendo sempre di una professionalita&#8217; superiore.<br />
Ha sempre convinto tutti, critica e pubblico. Certo non e&#8217; Brad Pitt, vincitore inspiegabile della coppa Volpi a Venezia 2007, che porta nelle sale milioni di ragazzine urlanti, ma Silvio Orlando e&#8217; un grande del Cinema Italiano, un attore che ha fatto la storia con personaggi importanti in molti film fra i quali come non ricordare Nirvana, Sud oppure La stanza del Figlio.<br />
Un giusto e doveroso riconoscimento.</p>
<p>* Peggior momento cinematografico &#8211; Bondi e i tagli<br />
Il movimento dei cento autori aveva iniziato un discorso serio di condivisione con un governo aperto alle idee. Poi quel governo e&#8217; caduto ed e&#8217; arrivato un nuovo ministro. Sandro Bondi.<br />
Fra tutte le persone che il nuovo Primo Ministro Silvio Berlusconi poteva mettere ai Beni Culturali penso abbia scelto la migliore per distruggere tutto cio&#8217; che si era costruito in due lunghi e laboriosi anni.<br />
Con un&#8217;abile mossa decide di togliere le detassazione sul cinema Italiano fatto in italia, cosa che non avviene per il cinema straniero fatto in italia, decide una forma di censura e dichiara un&#8217;insulsa guerra al P2P.<br />
L&#8217;anno buono, non ottimo, ma buono che abbiamo avuto nel Cinema Italiano e&#8217; stato figlio del volano che i centoautori avevano attivato creando interesse intorno al Cinema d&#8217;autore.<br />
Per l&#8217;anno prossimo ho paura avremo solo i cinepanettoni.</p>
<p>============</p>
<p>Nota Finale.<br />
Il 2008 e&#8217; stato l&#8217;anno del rilancio del Cinema Italiano. Gomorra e&#8217; stato candidato all&#8217;oscar per miglior film straniero con tanto di sponsorizzazione di una certo Martin Scorsese.<br />
Credo che abbia buone possibilita&#8217; di vincere. E&#8217; un film esportabile e molto intenso. Un film bellissimo. Ma che non mi ha convinto fino in fondo.<br />
Il modo di girare di Matteo Garrone, macchina a mano e attori presi dalla strada, ha un che di affascinante ma non riesce a soddisfarmi come un Sorrentino con la sua attenzione ai particolari con le sue scene senza la minima sbavatura.<br />
Mi rendo conto che sono solo gusti e che il film merita il successo che sta avendo. Probabilmente merita anche la statuetta al Kodak Theatre.<br />
Soprattutto per Saviano.</p>
<p>Che il 2009 sia un anno pieno di buon Cinema e che il Cinema Italiano non si fermi ad un&#8217;annata buona ma che trovi la forza per spiccare di nuovo il volo.</p>
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		<title>2007 Teo&#8217;s Awards</title>
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		<pubDate>Fri, 28 Dec 2007 13:23:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Teo's Awards]]></category>
		<category><![CDATA[Varie Cinematografiche]]></category>

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		<description><![CDATA[Finisce il 2007, un po&#8217; malato nel mio lettuccio al caldo decido, cosi&#8217; senza un vero perche&#8217;, di tirare le somme di quest&#8217;anno cinematografico. Creo cosi&#8217; una nuova categoria. I Teo&#8217;s Awards.
Chi nell&#8217;anno sale e scende. Chi perde e chi vince. 
* Miglior Film &#8211; Sleuth &#8211; Kenneth Branagh:
Un film deciso, forte, intenso. Non se [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Finisce il 2007, un po&#8217; malato nel mio lettuccio al caldo decido, cosi&#8217; senza un vero perche&#8217;, di tirare le somme di quest&#8217;anno cinematografico. Creo cosi&#8217; una nuova categoria. I Teo&#8217;s Awards.<br />
Chi nell&#8217;anno sale e scende. Chi perde e chi vince. </p>
<p>* Miglior Film &#8211; Sleuth &#8211; Kenneth Branagh:</p>
<p>Un film deciso, forte, intenso. Non se ne vedevano cosi&#8217; da un po&#8217;. Forse Branagh bara un po&#8217; facendo leva sul teatro. Ma il risultato e&#8217; cosi&#8217; potente che non puo&#8217; non essere premiato. Merito degli attori? Merito della location (un vero e proprio non luogo) ? Merito della regia azzardata e a tratti Hitchcockiana?<br />
Un film geniale. </p>
<p>* Miglior Regia &#8211; Mio fratello e&#8217; figlio unico &#8211; Daniele Lucchetti</p>
<p>Ok vado in controtendenza. E dico, sempre piu&#8217; convinto che Lucchetti oramai e&#8217; un regista affermato e maturo, degno dei nomi piu&#8217; alti del cinema italiano moderno. In particolare mio fratello e&#8217; figlio unico ci fa vivere quegli anni di subbuglio politico, emozionale e culturale nel modo ideale. Come se lo avessimo vissuto tutti noi.</p>
<p>* Miglior Attore protagonista &#8211; Michael Kaine e Jude Law &#8211; Sleuth</p>
<p>Michael Kaine e Jude Law hanno tirato fuori una prova recitativa spettacolare. Bravi e perfetti. Da Kaine ce lo aspettavamo tutti e in fondo anche da Jude Law. Ma l&#8217;alchimia nata dai due attori ha creato qualcosa di realmente speciale. </p>
<p>* Miglior Attrice protagonista &#8211; Cate Blanchett &#8211; Io non sono qui</p>
<p>Spettacolare. Riesce a coprire qualsiasi ruolo&#8230; e coprire quel ruolo in Io non sono qui&#8230; non era facile.</p>
<p>* Miglior momento cinematografico &#8211; Ennio Morricone Oscar alla carriera.</p>
<p>Si presenta al Kodak Theatre in quel di Hollywood, un po&#8217; emozionato come un bambino. Guarda tutti gli attori, i registi, i produttori che si alzano e gli danno la standing ovation che da tanto si merita.<br />
Poi prende il microfono e all&#8217;alba dei suoi 79 anni tira uno schiaffazzo morale all&#8217;academy. &#8220;Per me questo premio e&#8217; un punto di partenza per continuare a migliorarmi.&#8221;<br />
Gli schiaffi morali non hanno prezzo. E questo se lo ricorderanno per un po&#8217; a Hollywood.</p>
<p>* Peggior momento cinematografico &#8211; le polemiche post Tarantino</p>
<p>Il cinema italiano sta agonizzando. Lo sappiamo tutti. Lo vediamo tutti. Tarantino lo fa notare con occhio nostalgico di chi ha amato Leone, De Sica, Fellini e compagnia bella e tutti pronti a dargli contro, solo per avere i propri trenta secondi di notorieta&#8217;.<br />
Persone che nella vita non fanno piu&#8217; i registi o gli attori ma che passano il loro tempo alla ricerca di polemiche per comparire sui giornali. Triste, veramente triste.<br />
Che poi Muccino qualche mese dopo abbia detto che l&#8217;industria cinematografica italiana e&#8217; fatta da cialtroni non ha fatto fare una piega a nessuno e&#8217; secondo me la prova che questa gente e&#8217; solo forza lavoro rubata all&#8217;agricoltura che tanto ne ha bisogno.<br />
La vergogna e&#8217; una dote che non va mai persa di vista.</p>
<p>============</p>
<p>Nota Finale.</p>
<p>Che il 2007 sia l&#8217;anno di una piccola rinascita del cinema italiano? Non lo so. In questi giorni sono uscite statistiche che danno il cinema italiano in netta rimonta. Succede sempre a Natale. Lo dicono sempre a Natale.<br />
Forse a natale si e&#8217; tutti piu&#8217; buoni ma certi film, mi dispiace, mi piange il cuore definirli &#8220;cinema&#8221; e non si puo&#8217; pensare che tramite quei film ci sia una rinascita.</p>
<p>Se la rinascita ci sara&#8217;, sara&#8217; grazie a un movimento serio e coscienzioso che chieda fermamente una legge sulla distribuzione del cinema italiano in Italia.<br />
Come gia&#8217; c&#8217;e&#8217; in Francia.</p>
<p>Che il 2008 sia pieno di buon cinema. </p>
<p>Soprattutto Italiano.</p>
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